Crazy Horse Memorial: il monumento a Cavallo Pazzo nel Sud Dakota

Chi non ha mai sentito nominare Crazy HorseCavallo Pazzo – semplicemente in un film western oppure, tra gli appassionati di musica rock statunitense, la band che dal 1969 è spesso a fianco di Neil Young. Oppure chi la storia degli USA la conosce e, quindi, ha ben chiaro l’importanza di questo guerriero indiano a cui è stato dedicato il Crazy Horse Memorial, celebre monumento a lui dedicato che si erge nelle granitiche montagne delle Black Hills, nel South Dakota.

Chi giunge al Crazy Horse Memorial si trova al costretto della più grande scultura esistente al mondo, iniziata nel lontano 1948 dallo scultore di origine polacca, ma nativo di Boston, Korczak Ziolkowski che ha iniziato la monumentale opera grazie al patrocinio di Chief Standing Bear.  Lo scultore giunse sulle Black Hills un anno prima, su invito dei nativi, ed iniziò a lavorare al memoriale già quarantenne con soli 174$ nel portafoglio. Spinto dal suo ideale di libera impresa, credette fin dall’inizio che la grande scultura doveva rimanere educativa e culturale, un progetto non-profit ed umanitario, pagato dall’interesse del pubblico e non dalle tasse dei cittadini. Rifiutò, quindi, per ben due volte l’offerta di sponsorizzazione federale per l’ammontare di 10 milioni di dollari e coinvolse tutta la sua famiglia in questo mega-progetto, tutt’ora seguito dai figli e dai nipoti. È ormai un sogno che la famiglia Ziolkowski (deceduto nel 1982) non vuole abbandonare, seguendo il progetto e le direttive tracciate da Korczak, compreso il programma associativo creato e lanciato nel 1978.

Il monumento a Cavallo Pazzo nel Dakota del Sud

Chi giunge al Memorial scopre la storia di questo monumento grazie ad un interessante video proposto nel Crazy Horse Orientation Center per poi si prosegue la visita al museo, inaugurato nel 1973 e divenuto la maggiore attrattiva del suo genere, grazie all’esposizione e collezione di manufatti dei Nativi americani, nella svariata differenziazione di tradizioni e culture. Chi è curioso di dati e record deve sapere che la sola testa del cavallo del Memoriale può contenere l’intera scultura di Mount Rushmore, con le quattro teste dei Presidenti Americani.  Il Crazy Horse Memorial è visitato ogni anno da almeno un milione di turisti e ogni sera d’estate fino al 29 settembre è possibile assistere allo spettacolo “Legends in Light“: uno strepitoso show di giochi di luci, animazioni e suoni.

Questa attrazione consente, inoltre, un interessante approccio alla cultura dei Nativi americani; infatti l’annesso centro culturale ed educativo e l’interessante Museo dedicato alla cultura dei Nativi offrono una visione precisa e dettagliata a tutti coloro che intendono scoprire e conoscerne le tradizioni. Il centro d’orientamento è un complesso vastissimo che include anche lo studio storico dello scultore ed il suo laboratorio.

Dove si trova la statua di Cavallo Pazzo

Crazy Horse Memorial si trova nelle Black Hills del South Dakota a 7 km dalla cittadina di Custer, a 16 km da Hill City e a 30 km dal famosissimo monumento Mt. Rushmore.

L’aeroporto di riferimento delle Black Hills è Rapid City. Voli diretti da Denver sono operativi tutto l’anno verso Rapid City. Denver, Colorado è la porta d’accesso ufficiale all’immensa regione del Great American West.


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Crazy Horse Memorial: dimensioni e altezza

Il monumento dedicato al celebre capo della tribù Oglala Lakota (Sioux) una volta terminato rappresenterà il condottiero in sella al suo destriero, capelli al vento e il braccio sinistro teso in avanti. Un manufatto dalle colossali dimensioni, largo quasi 200 metri e alto 172 metri, interamente ricavato dalla durissima roccia delle Black Hills.

Web Cam Crazy Horse Memorial

Per chi non ha la possibilità di recarsi di persona al Crazy Horse Memorial è stato istituito un servizio di web cam dove giornalmente – dalle 6,00 del mattino e fino alle 21,00 – una fotocamera posizionata nei pressi scatta immagini ad un intervallo di 90 minuti, a testimoniarci l’avanzamento dei lavori.

Fine lavori statua Cavallo Pazzo

In tanti si chiedo quando sarà possibile vedere l’opera terminata. Nessuno riesce a dare una data certa, quello che emerge è come – dopo oltre settant’anni – il manufatto sia ancora in fase di sviluppo (solo il viso ad oggi è terminato), un po’ per le difficoltà nello scavare la roccia ma, soprattutto, per la volontà delle tribù Lakota che continuano a rifiutare ogni forma di finanziamento statale, nel pieno rispetto di Cavallo Pazzo, sostenuta unicamente da elargizioni private e dai ricavi dalle visite al Memorial stesso.

Foto: Crazy Horse Memorial – South Dakota Office of Tourism

INFO: The Great American West – ItaliaSito Web in italiano
FB: The Great American West – Italia

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