Musica

La musica e gli Stati Uniti sono legati a filo doppio; impossibile fare un viaggio negli States o solamente pensare all’America senza prendere in considerazione la musica che qui si è generata. Forma d’arte ma, anche, di comunicazione orale è da considerarsi come una delle principali risorse anche economiche per la Grande America. Qui sono nati – tra le piantagioni del Mississippi, Alabama, Tennessee e Louisiana – il Blues, il Jazz, il Gospel, il Soul e il Rhythm’n’Blues di origine afro-americana, oppure, poco più a Nord sulle pendici dei monti Appalachi la musica popolare bianca fatta dagli hillbillies che dall’Old Time e, successivamente, dal Bluegrass ha avuto origine la Country Music. Tutto, quasi miracolosamente, si è fuso – con Memphis come centro nevralgico – per diventare Rock’n’Roll e arrivare in ogni angolo del pianeta in una continua evoluzione fino ai giorni nostri. La musica ha viaggiato, sui treni, lungo highways e strade impolverate o via fiume raggiungendo ogni zona degli Stati Uniti. Dalla assolata California che ha visto nascere il periodo della Summer Of Love o nelle praterie del Midwest coi meravigliosi songwriter arrivati persino a meritare un premio Nobel per la letteratura. Nel Texas e ai confini col Messico a mescolare le culture e, infine, nelle metropoli e nei grandi centri urbani con le sue icone Pop e Hip Hop e tutte le varie e continue contaminazioni. L’abbiamo ascoltata e amata nei film, nelle pubblicità, alla radio e nei dischi a casa nostra; la musica americana fa parte del patrimonio culturale mondiale ed è pressoché impossibile non amarla, impensabile non viverla in un viaggio negli USA.

ALABAMA

 MUSCLE SHOALS

MINNESOTA

 TWIN CITIES per MUSIC LOVER