Visto USA: quando serve e come richiederlo


ATTENZIONE: In risposta alle significative sfide mondiali legate alla pandemia di COVID-19, il Dipartimento di Stato ha temporaneamente sospeso il servizio dei visti ordinari in tutte le ambasciate e consolati degli Stati Uniti. Ambasciate e consolati hanno cancellato tutti gli appuntamenti di visto di routine per i visti immigranti e non immigranti a partire dal 20 marzo 2020, ma continueranno a fornire servizi di visto di emergenza e di importanza critica, qualora le risorse e le condizioni locali lo consentano. Riprenderemo i servizi di visto di routine il prima possibile, ma al momento non siamo in grado di fornire una data specifica. Si prega di consultare queste comunicazioni che contengono informazioni dettagliate sullo stato attuale dei servizi di visto in tutto il mondo e le restrizioni sui visti relative alla pandemia globale COVID-19: clicca qui
 
L’Ambasciata a Roma e i nostri Consolati Generali di Napoli, Firenze e Milano continuano a monitorare con attenzione lo sviluppo della situazione riguardo alla diffusione del COVID-19 in Italia.
 
I richiedenti con pratiche di visto in sospeso in Italia saranno informati tramite e-mail della cancellazione del proprio appuntamento. (NOTA BENE: è responsabilità del richiedente controllare con la propria agenzia viaggi per i passaggi successivi).
 
Per vedere lo stato del vostro appuntamento, accedere con le vostre credenziali sul sito ais.usvisa-info.com.
 
L’ingresso negli Stati Uniti è stato sospeso per tutti gli stranieri fisicamente presenti nella Repubblica Popolare Cinese, con l’esclusione delle regioni ad amministrazione speciale di Hong Kong e Macao, la Repubblica Islamica dell’Iran, i paesi dell’Area Schengen (incluso l’Italia), Il Regno Unito, la Repubblica di Irlanda o il Brasile durante gli ultimi 14 giorni precedenti l’ingresso o il tentativo di ingresso negli Stati Uniti, con alcune eccezioni. La invitiamo a visitare la pagina del sito del Dipartimento di Stato “Travel from Europe” per ulteriori informazioni.
 
Chiunque abbia un appuntamento in sospeso, e che manifesti sintomi influenzali o creda di essere stato esposto al nuovo coronavirus, è invitato a spostare il proprio viaggio di almeno 14 giorni. La modifica dell’appuntamento non comporta costi aggiuntivi in quanto la tassa consolare è valida per un anno per essere utilizzata nel paese dove è stata pagata.
 
Eventuali appuntamenti di emergenza possono essere accettati solo per quei richiedenti visto che qualificano per una eccezione al recente proclama presidenziale. Per informazioni sui criteri di eccezione per viaggiare negli Stati Uniti visitare:
www.whitehouse.gov
www.dhs.gov
 
Le sezioni consolari accetteranno appuntamenti di emergenza su una valutazione caso per caso, usando i criteri sopra citati.
Per ulteriori informazioni controlli regolarmente i seguenti siti:
· U.S. Embassy Rome’s COVID-19 information page
· Italy Country Specific Information
· Worldwide Caution.

La richiesta per il visto per gli USA è il primo step che un viaggiatore deve affrontare prima di partire. Se il viaggio che stai per organizzare ha una durata di meno di 90 giorni, fai parte (come l’Italia) di uno dei 38 Stati aderenti allo speciale Visa Waiver Program (Viaggio senza Visto) e sei – ovviamente – in regola coi tuoi documenti di riconoscimento, allora potrai utilizzare l’ESTA, per tutti gli altri casi necessiterai di un vero e proprio Visto che ti permetta l’ingresso in territorio statunitense. Sostanzialmente i Visti si suddividono in B1, B2 e B1/B2. Il visto B1 è concepito specificatamente per i viaggi d’affari, il B2 utilizzato di solito per i soggiorni turistici o sanitari negli Stati Uniti, mentre quello B1/B2 raggruppa, come si può immaginare, in un unico documento le caratteristiche dei primi due, permettendo – quindi – viaggi con diversi obiettivi.

Quindi, anche se sei di nazionalità italiana, puoi avere l’obbligo di richiedere un Visto per gli USA nei seguenti casi:

  • Se il viaggio ha una durata superiore ai 90 giorni
  • Se il motivo della tua visita negli Stati Uniti non è per turismo, per andare a trovare membri della tua famiglia, per motivi medici, per viaggi di lavoro, per attività culturali o sportive.
  • Se, a partire dal 2011, hai fatto viaggi in uno di questi otto Paesi: Iran, Somalia, Sudan, Libia, Iraq, Yemen, Siria e Corea del Nord.
  • Se in passato sei rimasto negli Usa per un periodo superiore a i 90 giorni senza aver richiesto un visto.

Visto per gli Stati Uniti

 

Visto per gli Stati Uniti

 

Quando serve il visto per gli USA?

Se vuoi andare negli USA devi obbligatoriamente richiedere il visto di accesso. Pur essendo italiano, quindi cittadino di uno Stato appartenente al programma “Viaggio senza Visto” (Visa Waiver Program), sei idoneo per poter richiedere l’ESTA, ma se il tuo viaggio supera i 90 giorni di permanenza sul territorio statunitense, se è per motivi di studio, per cercare un lavoro, per risiedere o come reporter, dovrai eseguire una diversa e specifica procedura, ovvero richiedere un Visto.

Il Visto ti servirà anche se, a partire dal 2011, avrai effettuato viaggi, per qualunque motivo, in uno o più di questi otto Paesi: Iran, Somalia, Sudan, Libia, Iraq, Yemen, Siria e Corea del Nord oppure se una tua precedente permanenza in territorio americano ha avuto una durata superiore ai 90 giorni senza che tu abbia fatto richiesta del Visto.

 

Visto turistico USA

Il visto turistico, quindi che ti da la possibilità di richiedere l’ESTA, ti viene concesso se la tua trasferta verso gli Stati Uniti è per scopi turistici, come viaggio di lavoro, per andare a trovare parenti residenti negli USA, per attività culturali o sportive e per motivi medici. In questo caso, restando sempre valido il limite massimo di permanenza di non oltre 90 giorni da confermare con presentazione di biglietto di ritorno, hai la libertà di spostarti all’interno degli Stati Uniti sempre munito del tuo regolare passaporto elettronico con microchip nella copertina. L’ESTA ha una validità complessiva di due anni, e ti consente di poter effettuare più viaggi negli USA, ovviamente nessuno di questi dovrà superare i 90 giorni consecutivi.

 

Visto lavorativo USA

Se il tuo viaggio verso gli Stati Uniti è con finalità di studio, per cercare un lavoro, per ottenere la possibilità di risiedervi o di attività di reporter non hai i requisiti per poter richiedere l’ESTA e, allora, dovrai eseguire una diversa e specifica procedura, ovvero richiedere un vero e proprio visto USA. Questo visto lo dovrà richiedere anche chi non è in possesso di cittadinanza in uno dei 38 Paesi aderenti al programma VWP, a chi è stata rifiutata l’ESTA o se il viaggio turistico o di affari ha una durata superiore ai 90 giorni.

 

Come ottenere il visto per gli Stati Uniti

Come detto in precedenza per poter ottenere un visto per gli Stati Uniti bisogna recarsi alla più vicina sede si un’Ambasciata o Consolato USA. Se per i visti B1 e B2 la procedura è relativamente semplice e fluida per i visti lavorativi la procedura si complica anche per la presenza di ben 11 differenti categorie di visto. Ovviamente questo è un iter burocratico più macchinoso che prevede dei requisiti, oltre alla presentazione completa e corretta della documentazione richiesta e un colloquio in lingua inglese presso l’Ambasciata, dove si dovrà spiegare nel dettaglio le motivazioni della prevista permanenza negli Stati Uniti. Da sottolineare che anche questi permessi hanno una durata temporanea, mentre se la richiesta è per una residenza permanente è necessaria la Green Card. Per tutte le informazioni dettagliate sulle varie tipologie di visti ti consigliamo di consultare il sito ESTA Visa, cliccando qui.

 

Visto USA costo

Quanto costa l’ESTA per gli Stati Uniti? Ovviamente anche queste procedure hanno un costo, ma non preoccuparti se il tuo viaggio verso gli USA è per scopi turistici ti basta fare l’ESTA online ad un costo di registrazione pari a USD 14. Se, invece, ti serve un visto lavorativo il costo aumenta passando ad una cifra variabile di USD 180/190 a seconda della tipologia di visto richiesta.

 

Validità visto USA

Come detto in precedenza la validità del visto USA si differenzia a seconda della tipologia. L’ESTA ha una validità di 2 anni, mentre i visti hanno una validità di 10 anni e permettono svariati viaggi verso gli USA con una permanenza massima consentita di 6 mesi per ogni singolo soggiorno. Anche in questo caso il consiglio è di muoversi con grande anticipo.

 

Quanto tempo ci vuole per avere il Visto?

Per ottenere un Visto USA in Italia devi seguire una procedura che contempla tre passaggi. Si inizia con la richiesta di un appuntamento attraverso il sito internet dell’Ambasciata USA in Italia che ti fornirà una data per un incontro al quale dovrai presentarti con tutta la documentazione richiesta: Modulo DS-160, una fotografia che dovrà corrispondere alle specifiche richieste e il passaporto in corso di validità.

Durante questo incontro ti verranno fatte una serie di domande e, se tutto andrà nel migliore dei modi e se non ci sono ritardi, entro pochi giorni lavorativi ti verrà rilasciato il Visto che ti permetterà di accedere all’intero territorio americano al costo di $ 160,00. Anche gli stranieri residenti in Italia possono fare richiesta del Visto attraverso uno dei Consolati degli Stati Uniti presenti in Italia a Milano, Firenze, Roma e Napoli.

Trovi maggiori informazioni sulle varie sedi dell’Ambasciata e dei Consolati.


Visto USA sito ufficiale

Per tutte le info riguardanti il visto USA ti consigliamo di consultare il sito ufficiale, mentre per le informazioni riguardanti Ambasciata e Consolati in Italia ti rimandiamo alla nostra pagina dedicata qui.

Visto USA consigli

Come avrai visto effettuare un viaggio negli USA è relativamente semplice, basta attenersi strettamente alle regole e muoversi in tempo. Alcuni consigli che possono apparire banali ma pensiamo possano essere utili sono quello di controllare con attenzione la scadenza del tuo passaporto e, nel caso, dei tuoi figli. Fai molta attenzione che nessuno scada nel periodo che siete in territorio americano. Fai la richiesta per il Visto con considerevole anticipo e ti consigliamo di non comperare il biglietto aereo prima di aver fatto l’incontro con relativo colloquio. Il periodo migliore è quello compreso tra gennaio e aprile, per precedere il periodo di maggior richieste che coincide con l’estate.

Resta sempre collegato con Visit USA Italia attraverso il sito e i principali profili social come Facebook, Instagram e YouTube per poter affrontare un viaggio nei magnifici Stati Uniti con assoluta tranquillità, scoprendo nuove mete e… Buon viaggio!