La serie TV Little House on the Prairie debuttò sulla NBC l’11 settembre 1974 e andò in onda in Italia a partire dal 1977 per 9 stagioni e poi replicata innumerevoli volte; ancora oggi la possiamo vedere in TV!
L’ epica ed emozionante avventura familiare del mitico West americano basata sull’iconica serie di libri scritta da Laura Ingalls Wilder ha una nuova produzione e nuovi attori con la nuova serie Little House on the Prairie, al debutto il 9 luglio 2026. Oggi questa miscela perfetta di storia, natura e nostalgia è rilanciata da Netflix, prodotta da CBS Studios e Anonymous Content.
Questo nuovo adattamento dei libri Little House della Ingalls Wilder offre una visione caleidoscopica delle lotte e dei trionfi dei pionieri che hanno plasmato la frontiera americana. Laura ha vissuto davvero una vita da pioniera e, attraverso i libri di Little House siamo in grado di comprendere meglio la vita della gente comune della sua generazione, in particolare durante il periodo dell’espansione verso l’ovest negli Stati Uniti. Laura Ingalls Wilder viaggiò molto. La scrittrice-pioniera Laura Ingalls vagò con la sua famiglia a bordo del carro coperto, in Wisconsin, Kansas, Minnesota, Iowa, South Dakota, Missouri e oltre. La prima stagione della serie completa di Netflix mostra papà, mamma, Laura e la sorella Mary che iniziano la loro vita nella prateria, nella cittadina di Independence, nel Kansas, sfondo di nuove amicizie, lotte e trionfi. Laura è la finestra su questa comunità, guidandoci attraverso una storia di resilienza, coraggio e ottimismo.
Per noi è l’ispirazione a nuovi percorsi di viaggio, nuove avventure tra cinema, letteratura e realtà.
Il viaggio nei luoghi di Laura Ingalls Wilder: le tappe
Destreggiamoci tra la geografia degli spostamenti di Laura Ingalls Wilder ed andiamo a scoprire luoghi e musei negli USA dedicati a Little House on the Prairie. Molti di questi musei sono attivi nel periodo da marzo a novembre ed in alcuni si celebrano festival dedicati alla vita pionieristica. Tutti i musei sono dedicati a preservare e mostrare la storia e l’eredità della vita di Laura e dell’epoca in cui visse. I visitatori possono fare un salto indietro nel tempo e sperimentare in prima persona com’era la vita nella prateria alla fine del 1800, ammirare edifici storici, trovare reperti unici, oggetti appartenuti alla famiglia Ingalls e memorie della vita di Frontiera. Seguiamo l’ordine cronologico degli spostamenti della famiglia di Laura.
1. Pepin, Wisconsin: dove inizia la storia
A PEPIN nel WISCONSIN troviamo la casa di nascita di Laura Ingalls Wilder: qui inizia la vera storia della pioniera Laura. Nel 1996, Pepin è diventata il punto di partenza ufficiale della LAURA INGALLS WILDER HISTORY HIGHWAY, che collega i siti di Laura Ingalls Wilder in tutti gli Stati Uniti. Nella piccola località di Pepin la vivace ragazzina pioniera si dilettava nell’ampio abbraccio dei Big Woods e con gioia calpestava con i piedi il terreno fertile e ricco del Wisconsin. Big Woods si riferisce a un tipo di eco-regione di foresta temperata di latifoglie che si trova nel Wisconsin occidentale e nel Minnesota centro-meridionale. “Big Woods” è la traduzione diretta del nome dato alla regione dagli esploratori francesi: Grand Bois. Gli alberi dominanti sono l’olmo americano, il tiglio, l’acero da zucchero e la quercia rossa. Il sottobosco è composto da legno di ferro, frassino verde e pioppo tremulo. Il Laura Ingalls Wilder Museum di Pepin ha due ali; l’ala est: dove inizia la storia di Laura e l’ala ovest: storia regionale di Pepin e ancora la storia su Laura. La scrittrice nacque in una capanna di tronchi d’albero situata a 7 miglia a nord della cittadina, il 7 febbraio 1867. Laura Ingalls Wilder iniziò la sua carriera di scrittrice all’età di 65 anni e il suo primo libro della serie di otto, fu Little House in the Big Woods che narra la sua esperienza proprio a Pepin, Wisconsin. Il libro ebbe un immediato successo, inaspettato, ma che obbligò la scrittrice a proseguire nel narrare le sue vicende pionieristiche. Negli anni ’70, il traffico verso il luogo di nascita di Wilder era diventato così costante che i residenti locali, con il permesso del proprietario terriero, affissero un cartello per segnare il punto del luogo di nascita della Wilder. La Laura Ingalls Wilder Memorial Society di Pepin riuscì ad acquisire tre acri di terreno nel luogo originale di nascita di Laura e nel 1978, la società eresse la replica “Little House Wayside” della baita degli Ingalls basandosi in gran parte sulle descrizioni che Laura fece dell’edificio in Little House in the Big Woods. La baita e il parco sono un punto focale durante gli annuali Laura Ingalls Wilder Days di Pepin, che si tengono a settembre. La baita non arredata contiene un camino, due camere da letto. Il sito è ora circondato da terreni agricoli aperti, sebbene quando nacque la Wilder fosse una fitta foresta di latifoglie.
2. Independence, Kansas: la vera casa nella prateria
Anche a INDEPENDENCE, KANSAS c’è la replica di una piccola baita di tronchi d’albero basata sulla descrizione trovata nel libro e dove Laura visse mentre si trovava nella Osage Diminished Reserve nella prateria del Kansas. Le fondamenta di una piccola casa che si ritiene fosse la casa della famiglia Ingalls furono trovate in questo luogo nel 1977. Nel 1869 la famiglia Ingalls si trasferì in questa località che dispone anche di una scuola con una sola aula, di un ufficio postale e di un pozzo scavato a mano da Charles Ingalls. La famiglia vi rimase circa un anno prima di tornare nella loro precedente casa a Pepin, nel Wisconsin. All’epoca Laura Ingalls Wilder aveva solo 3 anni. Quando iniziò a scrivere i libri di “Little House”, basò Little House on the Prairie sui ricordi dei suoi familiari più adulti: il padre, la madre e la sorella Mary. L’obiettivo principale del terzo romanzo di Wilder, Little House on the Prairie, era l’interazione tra i coloni pionieri del Kansas e degli indiani Osage. La famiglia di Wilder si stabilì a Contea di Montgomery, Kansas, nel 1869–1870, circa un anno prima del trasferimento definitivo degli Osage nel territorio indiano. Il romanzo descrive alcuni degli eventi cruciali nei rapporti tra gli Osage e i coloni intrusi durante quel periodo.
3. Walnut Grove, Minnesota: sulle rive del Plum Creek
Nella primavera del 1874 Laura Ingalls Wilder arrivò a WALNUT GROVE, MINNESOTA, con la sua famiglia alla ricerca di un nuovo inizio nella frontiera western stabilendosi sulle rive del Plum Creek, appena fuori dalla nascente cittadina della prateria. E’ qui che la storica e popolare serie televisiva Little House on the Prairie di Michael Landon è ambientata. La storia della comunità di Walnut Grove iniziò nel 1870. Walnut Grove prende il nome da un boschetto di alberi di noce nero vicino al sito originale della città. Una nazione, reduce da una guerra civile, era stata letteralmente fatta a pezzi. I suoi cittadini cercavano nuovi inizi, lontani dagli stati orientali. L’Homestead Act del 1862 esortava pionieri, cacciatori di terre da coltivare e immigrati a dirigersi a ovest e a lasciare il segno nella grande distesa delle pianure. Fu un periodo di cambiamenti e progressi nelle comunicazioni e nei viaggi. Nel 1861 un sistema telegrafico univa il paese da una costa all’altra. Nel 1869 l’Est e l’Ovest furono uniti tramite ferrovia. Durante gli anni 1870’ il villaggio di Walnut Grove crebbe. I pionieri si stabilirono lungo le rive del Plum Creek. La terra era ricca e la selvaggina era abbondante. Le difficoltà erano comuni nella prateria. Nel 1870 un’invasione di cavallette rischiò di distruggere l’insediamento. La perseveranza, il duro lavoro e una forte fede cristiana aiutarono la comunità a superare i tanti momenti difficili. Durante la permanenza a Walnut Grove, Laura e la sua famiglia vissero le sfide e le gioie della vita pionieristica — frequentando la scuola, stringendo amicizie durature e assistendo alla forza e alla perseveranza della sua famiglia di fronte alle difficoltà. Charles Ingalls fu il giudice di pace del villaggio. Per alcuni anni gli Ingalls lavorarono la terra e videro la loro famiglia crescere. Charles Frederick nacque a Walnut Grove il 1 novembre 1875. La casa rifugio di Laura è a disposizione dei fan per visitare e sperimentare i luoghi e i suoni descritti in On the Banks of Plum Creek. I genitori di Laura, Charles e Caroline, giunsero nella proprietà dichiarando la loro intenzione di stabilirla. Dopo tre raccolti fallimentari decisero però di abbandonare il progetto della fattoria; Charles vendette la terra nell’agosto del 1876 e la famiglia si trasferì a Burr Oak, Iowa. Oggi il sito è aperto durante le ore diurne da maggio a ottobre, meteo permettendo. La profonda depressione nel terreno è tutto ciò che rimane del rifugio della famiglia di Laura.
4. Burr Oak, Iowa: la parentesi al Masters’ Hotel
Sulle le rive del Silver Creek, nell’angolo nord-orientale dell’IOWA, BURR OAK si trova la località in cui visse la famiglia Ingalls nel 1876, quando Laura aveva nove anni. Qui sorge il Laura Ingalls Wilder Park & Museum. Si può fare un tour del Masters’ Hotel gestito dalla famiglia e visitare il luogo di nascita della quarta figlia di Caroline, Grace, sorellina di Laura. Un tempo ogni giorno duecento, a volte fino a trecento, carri di emigranti passavano per Burr Oak. Oggi Burr Oak rimane un villaggio di circa 160 residenti. Guide esperte conducono in un tour di un’ora condividendo le storie di Laura sulla sua famiglia, il periodo trascorso in hotel e a Burr Oak, le sue impressioni sulle persone che incontrò e le sue responsabilità a Burr Oak. Anche la vita a Burr Oak non soddisfaceva la famiglia. Poco dopo la nascita di Grace, il 23 maggio 1877, la famiglia tornò a Walnut Grove.
5. De Smet, South Dakota: la piccola città nella prateria
La cittadina di Walnut Grove in Minnesota nel frattempo si era sviluppata. Charles divenne amministratore fiduciario della congregazione. I bambini ricevettero la loro istruzione in una scuola costruita nel 1875. La comunità della prateria stava diventando parte del civilizzato West. Il Laura Ingalls Wilder Museum preserva il Masters Store and Hall, edificio fondato nel 1878 da William J. Masters, che divenne un centro vitale per il commercio e gli incontri sociali agli albori di Walnut Grove. Di particolare rilievo storico è il coinvolgimento di Charles Ingalls, padre di Laura, nella costruzione di questo edificio nel 1878. La sua maestria e la sua dedizione alla comunità sono immortalate nella storia di Walnut Grove e celebrate nell’opera autobiografica di Laura Ingalls Wilder, “Pioneer Girl.”
6. Mansfield, Missouri: la Rocky Ridge Farm e la nascita dei libri
Tuttavia, il sogno di Charles Ingalls era quello di portare la sua famiglia ancora più a ovest, a DESMET, nel territorio del Dakota, l’odierno SOUTH DAKOTA. L’Ingalls Homestead si trova nel cuore della prateria di erba alta del South Dakota orientale. Laura Ingalls Wilder ha vissuto su questa terra dai 13 ai 18 anni. Si visitano diverse case storiche, tra cui la Surveyors’ House dal libro By the Shores of Silver Lake e l’ultima casa di Ma, Pa e Mary Ingalls. La Surveyors’ House é l’edificio più antico di De Smet, costruito un anno prima ancora che esistesse la cittadina. Fu costruito intorno al 1879 come sede di una compagnia ferroviaria. Laura ha scritto di aver vissuto in questa casa il primo inverno trascorso dalla famiglia Ingalls nelle praterie del Dakota. Originariamente la Surveyors’ House sorgeva sulla sponda settentrionale del Silver Lake, finché non fu trasferita in città nel 1884. Nel corso degli anni nella casa hanno vissuto molte famiglie diverse. Fino al 1945 la casa non subì grandi cambiamenti. Laura Ingalls Wilder Historic Homes è stata fondata nel 1957, anno in cui Laura morì e per la Laura Ingalls Wilder Memorial Society di De Smet dare vita ai libri Little House di Laura Ingalls Wilder è una passione dedicandosi a preservare la sua eredità. La Memorial Society iniziò lentamente a riconoscere gli edifici della cittadina a cui si fa riferimento nei libri della Little House e iniziò anche a raccogliere gli effetti personali della famiglia Ingalls. La Surveyor’s House fu acquistata e restaurata nel 1967 e aperta al pubblico l’anno successivo. Nel 1972 venne acquistata e restaurata anche la casa costruita da “Pa”. Negli anni successivi, migliaia di turisti visitarono la “Piccola città nella prateria” visitando le case originali. Con l’espansione del lavoro di conservazione e insegnamento dell’eredità di Laura, la Società acquisì l’originale First School of De Smet, una replica del modello della Brewster’s School e diversi manufatti originali di Ingalls-Wilder, tra cui alcune illustrazioni di Garth Williams degli anni ’50. L’organizzazione conserva più di 2.000 manufatti originali di Laura e della sua famiglia. Una tappa obbligata per tutti i fan di Laura! La Società offre una mappa turistica autoguidata di oltre cinquanta siti menzionati da Laura nei suoi libri Little House. Sulla mappa sono inclusi il cimitero di De Smet dove riposano alcuni membri della famiglia, il negozio originale di Loftus e il sito del negozio dove la famiglia trascorse il Lungo Inverno. DeSmet è l’ambientazione di cinque libri della Wilder sulla vita nella prateria, By the Shores of Silver Lake, The Long Winter, Little Town on the Prairie, These Happy Golden Years e The First Four Years. Il museo Laura Ingalls Wilder Historic Homes è aperto tutto l’anno.
Laura Inglass Winder Historic Home and Museum è l’ultima delle case di Laura a ROCKY RIDGE FARM a MANSFIELD, MISSOURI (circa 70 km a est di Springfield, MO) e qui si scoprono i capitoli della vita di Laura che contengono eventi che hanno affinato le sue capacità di scrittura e alla fine hanno ispirato i suoi amati libri di Little House. La prima cosa che si visita è l’amata fattoria di Laura e Almanzo, il marito. Rimane com’era nel 1957 ed è un progetto ufficiale del Save America’s Treasures National Trust for Historical Preservation. Laura, Almanzo e la figlia Rose arrivarono a Mansfield dal South Dakota il 30 agosto 1894. La casa è sempre stata un tema centrale nella vita di Laura. La fattoria occupava un posto molto speciale nel cuore sia di Laura che di Almanzo poiché scelsero di vivere qui gli ultimi giorni della loro vita. È giusto che i libri della Little House siano stati scritti a mano su tavolette di carta in entrambe le case di Rocky Ridge Farm. I visitatori possono visitare la casa e vedere il suo studio e la sua scrivania, nonché i numerosi tesori che rimangono esattamente come Laura li ha lasciati. Fu nella Rock House che Laura, all’età di 65 anni, scrisse i primi quattro libri di Little House. I visitatori possono visitare la Rock House, splendidamente restaurata, nella Rocky Ridge Farm e scoprire i suoi segreti edilizi unici. Laura e Almanzo vissero in questa casa fino al 1936, quando finalmente tornarono alla loro amata fattoria. Laura riposa accanto al marito Almanzo e alla figlia Rose nel Mansfield Cemetery. Oggi, la regione degli Ozark del Missouri è una fiorente meta turistica non solo per i fan di Laura, ma anche per coloro che cercano esperienze ambientate nel Midwest americano. La sola Branson, nel Missouri, attrae 7 milioni di visitatori ogni anno – 2 milioni in più del Grand Canyon.
I racconti di Laura sui suoi viaggi ci riportano dal periodo in cui nacque a Pepin, nel Wisconsin, il 7 febbraio 1867 al 1894, quando Almanzo, Laura e Rose si stabilirono a Rocky Ridge Farm, vicino a Mansfield, nel Missouri. Eco la produzione completa dei racconti, ripartita per ordine cronologico e per località (editi da Gallucci Editore)
- Pepin, Wisconsin: Little House in the Big Woods (1932)
- Independence, Kansas: Little House on the Prairie (1935)
- Walnut Grove, Minnesota: On the Banks of Plum Creek (1937)
- De Smet, South Dakota: By the Shores of Silver Lake (1939), The Long Winter (1940), Little Town on the Prairie (1941), These Happy Golden Years (1943), The First Four Years (1971, pubblicato postumo)
Sono state vendute più di 60 milioni di copie dei libri di Little House tradotti in più di 25 lingue.




