ESTA e Coronavirus: esteso per 30 giorni

Questa estensione garantisce flessibilità ai viaggiatori muniti di ESTA che hanno difficoltà a tornare nei loro paesi a causa delle restrizioni di viaggio legate al Coronavirus, causa cancellazione di voli o per malattia. I viaggiatori a cui viene concessa una partenza ritardata avranno così 30 giorni in più per partire dagli USA dopo la conclusione del loro periodo di ammissione in territorio statunitense previsto dalla legge.

IMPORTANTE:
In questo momento non è consigliabile fare l’ESTA per un viaggio negli USA fino a quando non verranno riaperte le frontiere al turismo.
 
Ricordiamo che non esiste un ufficio ESTA a Roma o in Italia in quanto l’ESTA è regolamentata governate direttamente dagli USA.
 
Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito ufficiale ESTA

I viaggiatori del Visa Waiver Program possono richiedere una partenza ritardata contattando:

  1. Qualsiasi CBP Port of Entry o Deferred Inspetion Site, oppure
  2. Il Centro di Contatto dello S. Citizenship and Immigration Services

Al momento della presentazione della richiesta i viaggiatori dovranno esibire il loro numero di passaporto.

I viaggiatori devono richiedere l’estensione di permanenza prima della scadenza del loro attuale periodo di ammissione e tale permesso è concesso a discrezione del funzionario del CBP che si occupa della revisione.

I viaggiatori che rimangono negli Stati Uniti oltre il periodo di ammissione legale perdono l’idoneità a viaggiare nell’ambito del programma Visa Waiver Program e possono essere soggetti a ulteriori sanzioni ai sensi della legge statunitense.

Il Programma Visa Waiver Program consente ai cittadini dei 39 Paesi idonei di recarsi negli Stati Uniti per affari o turismo con soggiorni fino a 90 giorni senza visto. Tali viaggiatori in genere non hanno diritto di prolungare il loro soggiorno o cambiare il loro status dopo l’arrivo negli USA. In base alla normativa vigente, tuttavia, il CBP può – a sua discrezione – concedere periodi di partenza ritardata fino a 30 giorni se un’emergenza impedisce al passeggero di rientrare nei tempi prestabiliti.

Hai trovato utili queste informazioni? Condividile!

FacebookWhatsAppTwitterPinterest