Eat Local & Buy Local in California

ENTERTAINMENT, FUN, SHOWS, SHOPPING AND CRAFT BEER

Negozi, ristoranti, divertimento
Per una “full-immersion” di vita notturna, ristoranti e shopping assolutamente da non perdere, recatevi in questa affollatissima zona pedonale. Il passaggio dalla CityWalk è quasi obbligato: tutti i percorsi provenienti dal parcheggio principale del parco a tema finiscono direttamente qui. Anche se poi rischiate di non volervene più andare, è senz’altro una deviazione che vale la pena fare. L’ingresso è gratuito, potete quindi decidere di trascorrere qualche ora nel CityWalk anche se non avete i biglietti per il parco a tema. Il vicino gruppo di negozi, ristoranti e spazi di intrattenimento dello Universal CityWalk, vi consentirà poi di continuare la bella esperienza anche al di fuori del parco.
http://www.visitcalifornia.com/it/attraction/universal-citywalk

“Eat local” a San Francisco
una passeggiata nei farmer’s market della città

 Il rosso del Golden Gate Bridge, i cable car che stridono su e giù per la città, l’ odore pungente del granchio al Fisherman’s Wharf e le inquietanti rocce dell’Isola di Alcatraz sono solo alcuni dei simboli di San Francisco più volte immortalati dalle grandi produzioni di Hollywood. E persino la fastidiosa nebbia che avvolge il Golden Gate Bridge durante l’estate diventa parte dell’atmosfera avvolgente che caratterizza la città.

Ma il tour di San Francisco questa volta non parte dai grandi classici ma da una cittadina di nome Berkeley, diventata famosa perché sede di una delle università più conosciute degli Stati Uniti, dove una signora chiamata Alice Water apre nel 1971 un ristorante di nome Chez Panisse destinato a diventare una vera e propria filosofia di vita. Proprio qui vanno infatti ricercate le radici del concetto di slow food, di cui Alice diventa pioniere. Utilizzare solo ingredienti locali, possibilmente provenienti da agricoltura biologica, tenendo conto di stagionalità e tempi di maturazione, insomma grande rispetto per la natura che si traduce in una cucina sana, colorata, caratterizzata dai sapori di una volta, i cui protagonisti sono gli chef che vanno essi stessi a fare la spesa nei mercati di frutta e verdura locale.

E allora la visita di San Francisco inizia proprio dai famosi farmer’s markets ormai inseriti a pieno titolo tra le attrazioni della città. Nove sono i mercati sparsi in quasi tutti i quartieri di San Francisco: SOMA, Yerba Buena, Financial District, Haight-Ashbury solo per citarne alcuni, ma sicuramente quello che attira il maggior numero di visitatori è il mercato che si svolge il martedì, giovedì e sabato presso il Ferry Building (Embarcadero) e che ospita più di 80 produttori locali certificati. Non solo frutta e verdura, ma anche dolci artigianali, marmellate, conserve, formaggi, il tutto prodotto praticando un concetto molto caro ai Californiani: eco-sostenibilità. Grande attenzione all’educazione alimentare del consumatore, che viene guidato all’acquisto e all’utilizzo dei giusti prodotti per ogni stagione attraverso dei veri e propri educational programs, che si svolgono ogni sabato, i cui protagonisti sono produttori locali e chef blasonati che preparano piatti prelibati utilizzando ingredienti a chilometro zero.

Agricoltura biologica, slow food, prodotti di stagione, chef di talento, il tutto inserito in un contesto caratterizzato da diversità e innovazione: un mix perfetto che ha fatto eleggere San Francisco prima destinazione culinaria degli Stati Uniti dai lettori del famoso magazine Saveur. Grandi riconoscimenti anche dalla nota guida Michelin che nel 2015 ha dato ben tre stelle a due famosi ristoranti di San Francisco, Benu e Saison e ha confermato il top rating a due ristoranti nella Napa Valley: The French Laundry e the Restaurant at Meadowood .

Bere sostenibile
La California vanta il più ampio programma di vinicoltura sostenibile del mondo in termini di produzione e di superficie coltivata. Per rendere più semplice l’individuazione dei vini sostenibili, molte di queste cantine applicano il logo California CERTIFIED SUSTAINABLE sulle proprie bottiglie.

Sicurezza e sostenibilità vanno a braccetto in California.

Santa Barbara Sustainable Vine Wine Tours usa auto Tesla, mentre le cittadine di Carmel, Livermore, Napa e Sonoma offrono alcuni piccoli trenini per i tour.

Mangiare sostenibile
Il ristorante Mersea a Treasure Island (San Francisco Bay) vanta un design innovativo che ha riconvertito 13 container industriali, ospita un giardino botanico creato con pallet riciclato e tavoli prodotti con vecchie piste da bowling. Il locale ha creato, inoltre, opportunità di lavoro per persone con un basso reddito e supporta 4Ocean, che si occupa di ripulire l’oceano grazie alle vendite di braccialetti fatti di materiali riciclati.

Half Moon Bay Brewing Company produce birra da acqua riciclata e utilizza prodotti locali e sostenibili, oltre a processi a basso consumo di energia e acqua. L’azienda utilizza, inoltre, prodotti di carta riciclata e compostabile e riutilizza gli scarti del grano come mangime per i maiali.

Siskiyou ospita diversi ristoranti “dalla fattoria alla tavola”, tra cui il Five Marys Camp, un rifugio di glamping per donne in cui le clienti possono cenare nel rispetto della sostenibilità.

Scott River Ranch serve carne bovina biologica certificata e migliora costantemente il suo spazio piantando alberi e arbusti endemici.

Tocaya Organica di San Diego utilizza pratiche sostenibili: dall’approvvigionamento di ingredienti biologici, alla stampa su carta riciclata e all’utilizzo di prodotti eco-friendly; dall’uso di legno riciclato a illuminazione a LED, fino alla promozione di una pulizia trimestrale di strade e spiagge. La sua organizzazione benefica, TocayaLife, ospita iniziative che hanno un impatto positivo sulle comunità locali e sull’ambiente.

Nick’s Cove and Cottages, a Marshall, supporta i pescatori, gli agricoltori ed i produttori di vino locali che praticano l’agricoltura sostenibile, dalle ostriche raccolte proprio fuori dal ristorante alla fattoria e all’orto a chilometri zero, dove lo chef si può rifornire di uova, miele, prodotti e erbe.

Per informazioni visitare il sito www.sanfrancisco.travel