Brand USA ha appena lanciato la versione in italiano di AmericaTheBeautiful.com, una mossa strategica per rafforzare il legame turistico tra l’Italia e gli Stati Uniti. Questo portale, parte dell’omonima campagna globale, è pensato per essere un hub completo di ispirazione e pianificazione: offre contenuti personalizzati, mappe interattive, itinerari su misura e uno strumento di creazione di percorsi che connette città‑gateway americane con destinazioni regionali meno note.
Tra le novità del sito italiano c’è l’uso dell’intelligenza artificiale e della piattaforma Mindtrip, che assistono l’utente dalla fase di ispirazione fino alla definizione dettagliata del viaggio.
Pensato anche per il trade, il portale ha una sezione specifica per agenti di viaggio, operatori e partner, con risorse di vendita dedicate alla promozione della campagna “America the Beautiful”.
Il momento scelto per il lancio non è casuale. Gli Stati Uniti si preparano a un 2026 ricco di grandi eventi internazionali: dalla FIFA World Cup al 250° anniversario del Paese, passando per il centenario della Route 66.
Questi appuntamenti rafforzano l’importanza di disporre di uno strumento digitale moderno e multilingue per intercettare i viaggiatori internazionali.
Turismo italiano verso gli USA: dati in forte crescita
L’Italia si conferma un mercato rilevante per il turismo statunitense.
Nel 2024, oltre 1,1 milioni di italiani hanno visitato gli USA, registrando un aumento del 15,4% rispetto al 2023. Secondo Brand USA, l’Italia è uno dei mercati europei chiave e ha un forte potenziale di crescita, anche grazie alla spesa generata da viaggiatori italiani negli Stati Uniti.
Una rilevazione firmata da Visit USA Italia lo conferma, come è confermato l’impegno dei soci dell’Associazione che promuove, su base volontaria, gli USA sul mercato italiano, con notevole impatto.
Questo dato posiziona l’Italia al quarto posto tra i mercati europei per arrivi negli USA e nono a livello mondiale
Dati globali e tendenze
Nonostante un calo generale dei visitatori internazionali negli Stati Uniti, l’Italia è tra i pochi paesi in controtendenza.
Secondo il National Travel and Tourism Office americano, mentre molti mercati registrano una flessione, gli arrivi dagli italiani continuano a crescere.
A livello globale, il turismo verso gli Stati Uniti rimane strategico: Brand USA punta a consolidare la propria presenza digitale nel mondo grazie al portale multilingue, ora disponibile in sette lingue, tra cui l’italiano.
’obiettivo è intercettare viaggiatori da tutto il mondo fornendo strumenti concreti per pianificare il viaggio, esperienze autentiche e percorsi poco convenzionali.
Inoltre, secondo dati Brand USA, il 94% degli intervistati italiani prevede di fare un viaggio negli Stati Uniti nei prossimi cinque anni; il 78% ha un’impressione «molto positiva» degli USA come destinazione turistica, attratto dalla cultura, dall’avventura, dai grandi spazi naturali e dalle icone americane.
Il significato del portale per il turismo italiano
Con AmericaTheBeautiful.com in italiano, Brand USA offre un accesso più immediato e coinvolgente all’offerta turistica statunitense. Il portale favorisce la personalizzazione dell’esperienza, grazie a strumenti digitali evoluti e contenuti dedicati. Questo rappresenta un passo avanti importante per avvicinare il viaggiatore italiano alle moltissime anime degli Stati Uniti: città iconiche, parchi nazionali, rotte regionali, esperienze locali meno note.
Il lancio della versione italiana di AmericaTheBeautiful.com è una mossa strategica per rafforzare il legame con il mercato italiano, un pubblico in crescita e sempre più desideroso di scoprire gli Stati Uniti. Con dati in aumento, grande fiducia da parte dei viaggiatori e il supporto di un portale moderno e interattivo, l’Italia potrebbe diventare ancora di più uno dei principali motori del turismo outbound verso gli USA.
In un momento storico fatto di grandi eventi e ripartenze, la cooperazione tra Brand USA e il mercato italiano appare più forte e promettente che mai.
Anche se dovremo dfare i conti, con chi si recherà sulla West Coast con l’aumento del costo di ingresso ai parchi, resta un fatto:è ora di ripartire per gli USA!




