Viaggi verso gli Usa: ripartenza e voli

Viaggiamo a vista, ma quel che certo è che ci muoviamo perché l’attenzione sugli Stati Uniti resti alta”. Nelle parole pronunciate dal presidente di Visit UsaMassimo Loquenzi, nel corso dell’assemblea online di ieri, si legge tutta la difficoltà di riuscire a immaginare come si viaggerà negli Stati Uniti una volta superata l’emergenza coronavirus.

E se ancora non è possibile stabilire con precisione quando gli States potranno ripartire, una luce arriva sul fronte dei collegamenti. Come spiegato da Loquenzi “American Airlines ha fissato il rientro delle operazioni sull’Italia a fine ottobre, ma resta un segnale importante che per il periodo estivo si potrà volare da Madrid e Londra”.

Gli operatori

Nel frattempo gli operatori sono in ogni caso consapevoli che l’aggiornamento del prodotto sarà fondamentale. “Probabilmente – ha sostenuto Ivana Di Stasio, managing director de I Viaggi del Delfino – ci arriveranno dalla clientela richieste nuove: si vorranno garanzie per il distanziamento sociale, informazioni più puntuali su assicurazione medica e situazione sanitaria e magari si tenderà a preferire il viaggio in macchina al trasferimento in treno o in bus”.

Crociere

Esigenze diverse con cui dovranno fare i conti anche i giganti dei mari. “Il mondo delle crociere – ha confermato del resto Francesco Paradisi, senior business development manager Ncl Italia – sta lavorando dietro le quinte per far sì che, quando ripartiremo, le navi siano un posto ancora più sicuro. Per questo stiamo lavorando su nuove tecnologie che ci consentiranno di proporre un’esperienza probabilmente diversa, ma altrettanto interessante”.

Formazione

Da parte sua, Visit Usa continua a lavorare sulla formazione: “Abbiamo un fittissimo calendario di webinar fino a maggio e stiamo valutando la possibilità di organizzare il primo workshop dell’American Day a Genova il prossimo ottobre”.