Tutti pazzi per il cibo nel South USA

In tre città iconiche Food Tour e Cooking Class si alternano miscelando esperienze culinarie, storia e tradizioni in un vero melting-pot di inebrianti sapori che elevano l’esperienza della vacanza.

Mangiare pietanze favolose é una parte integrante dell’esperienza di viaggio nel Sud-USA. Il cibo e la cultura si sono sempre intrecciati ed é così evidente nel Sud USA. Questa regione statunitense é incredibile ed ogni stato ha la sua tradizione gastronomica ed i suoi piatti tipici. Nel panorama gastronomico così variegato, i “culinary tour” sono una proposta fantastica: in poche ore, con una guida esperta, si scopre la gastronomia locale, si assaggiano piatti tipici e si apprendono tanti fatti collegati alla tradizione ed alla storia.

Si comincia dalla città con la joie de vivre, New Orleans, Louisiana. Camminarvi é immergersi nei profumi della scena culinaria cittadina, prima ancora di farne parte! Seguite quindi il fiuto del vostro naso per trovare i piatti classici: gumbo, jambalaya ed i beignet, o – in alternativa – passeggiate nel Quartiere Francese prendendo parte ad un food walking tourper apprendere la sorprendente storia che si cela dietro leccornie quali i po’ boys e la muffulettas. Numerosi ristoranti di alta gamma aggiungono quel tocco di lusso sulle ricette Big Easy e inaspettati  locali sperduti lasciano soddisfatti e satolli alla fine di ogni pasto: questo rende New Orleans una delle migliori mete vacanziere per i patiti di gastronomia.

Esplorare le specialità gastronomiche di New Orleans accompagnati da una guida significa anche entrare nei retrobottega, nelle cucine locali, arricchirsi di consigli su dove mangiare e bere mentre si gira alla scoperta della città. Con i New Orleans Food and History Tour si visitano sei ristoranti specializzati nei piatti classici: po’boys, gumbo e beignets,  combinando storia ed aneddoti sulla città.

Se invece ci si vuole destreggiare nella preparazione di una ricetta con New Orleans Cooking Classci si confronta con uno chef locale e si apprendono le basi per preparare veri piatti classici della tradizione creola: gumbo, jambalaya e praline. Gli chef aiutano nella preparazione di piatti autentici della cucina Cajun e Creola, somministrando gli ingredienti e le spezie giuste. Poi ci si concentra in deliziosi assaggi, accompagnati da birra locale o da sweet tea, rigorosamente ghiacciato. E’ un’esperienza che aggiunge anche informazioni su come la cucina sia cambiata nel corso della storia di New Orleans; molte scuole di cucina di New Orleans dispongono anche di corsi privati, corsi per gruppi e corsi-eventi speciali anche per celebrare una grande occasione o un compleanno.

In tema di eventi, per tutto il mese di agosto la città offre esperienze gastronomiche  conCOOLINARY NEW ORLEANS che alletta i palati e rientra nel patrimonio storico e culturale di New Orleans. E’ un festival annuale con pietanze a prezzo fisso per pranzo, cena a brunch. A settembre é la volta della Restaurant Week New Orleans che quest’anno celebra il tricentenario della città. Da otto anni questa settimana di ristorazione presenta i migliori ristoranti sempre con prezzi competitivi, e coinvolge i suoi visitatori nel celebrare un pasto memorabile (se non più di uno!) durante una settimana del tutto speciale.

A Charleston, South Carolina la cucina casalinga é diventata d’alta classe nella ristorazione cittadina; la scena culinaria sta esplodendo e gli chef arrivano a frotte per piantare radici in città. Sorgono ristoranti sia di cucina tradizionale che moderna ovunque, emanando sapori di ingredienti freschi. Husk, FIG e Hominy Grill sono posti rinomati a  Charleston, tutti vincitori del James Beard Award, il “nobel della cucina”. I diversi quartieri della città e l’imbattibile ospitalità locale non fanno che esaltare l’esperienza culinaria. Da quando Charleston é stata spronata dallo Spoleto Festival nel 1977, é diventata una meta gastronomica che accoglie turisti attirati dalle arti e dallo spettacolo. Ma nonostante numerosi ristoranti della Holy City abbiamo ottenuto fama nazionale per i sapori schietti e l’innovazione culturale apportata, si possono ancora trovare i banchetti di ostriche, i fornai per i biscuit e piatti di pollo fritto senza tante pretese. Un mercato settimanale dei contadini – Charleston Farmers Market – proprio nel cuore del centro storico sulla bella Marion Square on Upper King Street espone prodotti della  Lowcountry: dai pomodori alle gigantesche verdure coltivate tutto l’anno, vero a proprio piatto speciale per i cuochi. Che si ordini un piatto di shrimp and grits, una zuppa she-crab, ostriche, okra, oppure stufato Frogmore, non si rimarrà mai delusi dalla cucina tradizionale Lowcountry di Charleston che ha forti richiami con Africa, Francia, Inghilterra ed Europa creando comfort food speciale che turisti e locali non disdegnano. Non é facile trovare ristoranti di cucina tradizionale Gullah – diretti discendenti degli schiavi africani – a Charleston, ma posti come Bertha’s Kitchen nel North Charleston ancora serve piatti Gullah, bietole stufate, zuppa d’ okra e maiale fritto. Le ricette Gullah sono state tramandate per secoli e riflettono la memoria storica collettiva con piatti deliziosi, preservati nella ricca tradizione culinaria del Palmetto State. Charleston Food Tours ha 4 favolosi tour che offrono qualcosa per tutti. S’apprende la estesa storia della città, l’evoluzione del cibo e delle spezie e la ragione per la quale Charleston ha una cucina così distinta, il tutto assaggiando cibo: Lowcountry grits, bar-b-que, e pesce fresco locale. Il centro storico é perfetto da girare a piedi passando da istituzioni quali  Oyster House on the Market alla ristorazione raffinata di Cypress  ai dolci speciali fatti a mano di Market Street Sweets. Charleston Food Tours ha stretto un accordo con la vincitrice del premio James Beard di Charleston, la chef Natalie Dupree; si visita la sua casa e si provano i piatti con ingredienti freschi direttamente raccolti dal suo orto privato; si entra a far parte di un gruppo culinario unico mentre si gusta un menù di varie portate, conversando di gastronomia, oltre che prendendo parte ad un tour a piedi che introduce alla ricca cultura gastronomica della città.

Volete mettere alla prova la vostra conoscenza culinaria? I food truck stanno prendendo piede a Charleston proprio per la domanda di street food sia dei locali così come dei turisti. Quindi se si cerca uno spuntino creolo caraibico, BBQ del Sud, gustoso greco o un buon dessert della Sweet Lulu’s Bakery, ci sono interessanti food truck. Se invece si vuole gustare ostriche il Lowcountry Oyster Festival é il più grande festival del mondo ed attira gente da ogni dove alle Boone Hall Farms della splendida Boone Hall Plantation di Charleston. Ma le ostriche si possono trovare copiosamente da Kiawah Island a Folly Beach, ovunque sulla penisola. Poi, ogni anno i golosi frequentano il Charleston Wine + Food Festival di cinque giorni per assaggiare i sapori dei migliori chef, artigiani e creatori di bevande agli inizi di Marzo.

Incastonata tra le meravigliose Blue Ridge Mountains si trova la cittadina di Asheville, North Carolina immersa negli Appalachi del sud. Asheville ha un po’ di tutto: storia, architettura, panorami scenografici di montagna ed un eclettico quadro culinario! Asheville o “Foodtopia” é la meta per chi ama l’avventura gastronomica colma di gusti locali. E’ stata votata Top 10 Foodie City in the USA, basandosi sull’alta frequentazione della gente del posto nei ristoranti, la spesa per la ristorazione, l’accesso al cibo sano, il numero di farmers markets e l’ampio numero di ristoranti e premiati chef con James Beard Foundation Award winners. Asheville Downtown Tasting Tour offre tre tour che conducono per le strade della cittadina e metteno in luce i ristoranti ed i negozi famosi che Asheville così unica. Oltre a svariati assaggi si apprende la ricca storia della città e della sua generosa ospitalità, la sua estetica ed evoluzione moderna fino a diventare meta di benestanti multi-culturali. C’é un Evening Tasting Tour che svela gemme ristorative eccezionali: snack e bevande in luoghi segreti, con assaggi di craft cocktails, vino, birra abbinati a pietanze saporite preparate dai migliori chef. Poi la scoperta di bar speakeasy e l’incontro con mixologi che fanno uso di sciroppi fatti in casa, soda e succhi freschi per creare cocktail innovativi. Si visita un hip bar che usa ingredienti locali nella preparazione dei loro deliziosi piatti. Ci si rilassa  nei weekend in un wine bar intimo o durante la settimana, in un birrificio underground. Invece con No Taste Like Home una delle aziende di foraggiamento più grandi al mondo ed unica in America specializzata in forage-to-table adventures – si trascorrono 3 ore in un tour forage to table” raccogliendo insieme ad una guida esperta, in una passeggiata per le vallate e le montagne i frutti della terra. Asheville é il Giardino dell’Eden con oltre 300 specie di  commestibili selvatici. Durante il tour si raccolgono funghi, piante ed altri “alimenti estremi” che poi uno chef trasforma in un pasto delizioso. C’é anche il  Western North Carolina Cheese Trail per una visita ai tanti fattori che attorno ad Asheville producono formaggi, tanto che esiste ogni anno ad Aprile la Carolina Mountain Cheese Fest alla  Highland Brewing Company di Asheville, con assaggi ed acquisti dei formaggi dei caseifici locali ed uno sguardo alla produzione artigianale. E per chiudere l’esperienza montana in dolcezza si fa il Killer Bees Honey Farm Tour & Tasting in alta montagna, vicino alla Pisgah National Forest ove si crea il più puro miele artigianale: grazie al luogo remoto le api raccolgono nettare dalla foresta non intaccata da elementi chimici.

by TravelSouthUSA Italia – FB Travel South USA Italia – e-mail: TravelSouthUSA@themasrl.it