In Bicicletta

IN BICICLETTA SULLE ORME DI TORO SEDUTO

Tra pedalate e trekking si scoprono le riserve Sioux e i parchi nazionali di uno Stato del nord-west americano con paesaggi immutati.

Il nord degli Stati Uniti è rimasto in gran parte quello che apparì alla vista dei primi coloni che trascinarono i loro carri verso la frontiera che inesorabile si muoveva verso la costa pacifica. Questo grazie al grande amore che gli americani hanno per la loro terra. Per chi non sopporta la pazza folla attorno, per chi desidera un viaggio outdoor e per chi ama i grandi spazi, ecco serviti il west e il mid-west degli States, dove i parchi sono concentrazioni di grandiosità. Il South Dakota, la terra dei Lakota-Sioux di Toro Seduto è lo stato “western” geograficamente piu`prossimo all’Italia, con le riserve indigene, Pine Ridge in testa con il sito storico di Wounded Knee tra i maggiori dell’Unione, l’infinità delle praterie e le differenti morfologie dei territori dalle Black Hills alle Badlands. Le città mai caotiche e a misura ridotta. Rapid City, nota come “The city of presidents”, per le statue in bronzo dei quarantaquattro capi di stato che caratterizzano ogni angolo del centro storico. Hill City, cuore delle Black Hills, piccolissima e adorabile cittadina western dal carattere amichevole dislocata in un miglio di strada costeggiata a destra e a sinistra da esercizi in rigoroso stile come il “Desperados”, l’esercizio piu´vecchio datato 1885. Sioux Falls, cittadina universitaria dai parchi ariosi e brulicante di giovani. Sturgis, santuario dei cavalieri di Harley Davidson.

PERCORSO DI CICLOTURISMO

Le highlights sono il Mount Rushmore National Memorial e il Crazy Horse Memorial. Opere ciclopiche che vanno viste per rendersi conto di cosa siano costate in opera e ingegno umano. Da Hill City percorrere circa tre miglia in direzione Sud sulla US Hwy 16/385, e dunque prendere a sinistra la 87 che, salendo mai troppo dura, consente in sei miglia di raggiungere un dislivello di 357 m alla Sylvan Lake area, situata a 1873 m slm. Mezzo miglio prima del lago passerete il primo dei tunnel scavati nella roccia. È un ambiente alpino, con il lago e sullo sfondo la punta più alta dello stato, l’Harney Peak. Tutto attorno foreste di pini e pinnacoli di granito, l’inizio dei Needles appunto. Tirate diritto in falsopiano e in un miglio arrivate al secondo tunnel, con all’ingresso The Needles Eye, una spettacolare cruna incavata dalla natura in un monolite di circa 30 m. Passata la galleria inizia la discesa e ogni finestra che si apre sul basso è una nuova foto. Continuate a scendere dove lentamente il granito cede spazio ai pascoli e arrivate all’intersezione, sulla sinistra, con la 753. Attenzione a non perderla, è meglio segnalata come Black Hills Playhouse Road. Si tratta di un percorso ondulato, immerso nelle foreste. Arrivate così in cinque miglia alla intersezione con la US Hwy 16A, più nota come Iron Mountain Road. Svoltate a sinistra e poco dopo, in un bellissimo scenario di verde prateria, arrivate in prossimità dell’Elk Haven, un classico store in legno con pensilina e balaustra per sosta cavalli, un buon posto per una fermata. Da qui in poi sarà solo salita per un buon tre miglia, pedalabile, impegnativa solo nel breve tratto finale che porta al Norbeck Memorial, da dove inizia la discesa. Si attraversano tre tunnel nella roccia, incisi in modo che le facce dei quattro presidenti scolpite nel Mount Rushmore appaiano sullo sfondo. Si percorrono i famosi Pigtails Bridges ideati da Peter Norbeck per rendere più lento il traffico, e si scende in un bosco alla confluenza con la 244. A questo punto, continuando diritti sulla US Hwy 16A, si arriva in un miglio a Keystone, minuscola cittadina western. Si ritorna al bivio, si prende a destra in direzione Mount Rushmore National Memorial, che si raggiunge in un miglio. Tornati alla strada riprendete verso destra in direzione Hill City. La strada è quasi tutta in discesa, una decina di miglia, e raggiunta la US Hwy 16/385 girate a destra e in tre miglia rieccovi a una bella birra in compagnia di Dick, al Desperados ovviamente.

TREKKING ALL’HARNEY PEAK

É la montagna più alta dello stato, 2207 m.  Si sale da Hill City in auto fino alle sponde del Lake Sylvan, 1873 m. Una gita dal modesto dislivello di circa 10 km totali.  Si imbocca la sterrata che costeggia a destra il lago e, arrivati al fondo, un pannello esplicativo segna l’inizio ufficiale del trekking, con segnavia e mappa della zona. Si sale in una radura abbastanza spoglia per poi addentrarsi in un bosco di pini e giungere a una poggiolata rocciosa con un belvedere che si apre sulla sagoma della montagna. Si sale ancora e si doppia il cartello di ingresso nella Black Elk Wilderness Area, con modulino di registrazione personale. La riserva naturale è inserita all’interno del Custer Park, dedicato al capo Ogala-Sioux Black Elk. Si scende a un piccolo guado con passerella, si scivola attraverso alcuni pinnacoli granitici e si ricomincia a salire puntando il contrafforte roccioso su cui è situata la vetta. Si è al bivio tra Little Devil’s Tower e Norbeck Trail.  Si sale a destra e dunque si passa sul fianco sinistro sovrastando il lago. Un divertente cartello con scritto “foot traffic only” introduce al sentiero a balze che, di lì a poco, a mezzo di una scaletta in ferro conduce alla torre di avvistamento di vetta.

INFORMAZIONI PRATICHE

Periodo migliore: giugno e luglio, tutto si svolge tra 1600 e 2100 m slm. Fuso orario: meno 8 ore. Abbigliamento ciclista estivo con un giubbino per le giornate più fresche e coprigambe. Scarpe con attacco rapido “mtb”, per muoversi meglio a terra.

Testo e foto di Carlo Ferrari e Giuliana Repetto

Fonte: EcoTurismoReport


DENVER BIKE CITY

Denver é il paradiso dei ciclisti! La Mile High City dispone di numerosi percorsi ciclabili che collegano ad altrettanti chilometri di sentieri per l’avventura con la mountain bike. Inoltre: molteplici le proposte per tour guidati, avventure in bicicletta, escursioni esilaranti e un servizio bike sharing ineccepibile.

I DENVER BIKE TRAILS offrono veramente svago in bici e scoperta di numerosi percorsi ciclabili che conducono a notevoli attrattive: dal CHERRY CREEK SHOPPING DISTRICT al RED ROCKS PARK & AMPHITHEATRE. Un bel percorso – ad esempio – é il GREENWAY TRAIL, pista ciclabile che segue il South Platte River per almeno 50 km. collegando una cintura di parchi sulle sponde del fiume Platte River. Poiché molta storia della Denver delle origini si sviluppò proprio lungo le sponde di questo fiume, la Colorado Historical Society ha disposto oltre una ventina di cartelli segnaletici informativi con l’ausilio di immagini che narrano la storia della zona, ed ovviamente della presenza degli Indiani Nativi. Anche il CLEAR BIKE PATH, pista ciclabile di 32 Km. segue il percorso spumeggiante del ruscello Clear Creek fino a Golden, passando per una zona residenziale e la campagna, ma seguendo sempre il ruscello. CFome s’avvicina a Golden il sentiero offre spettacolari vedute dei promontori circostanti la cittadina. Golden é un’autentica testimonianza storica del West e fu la prima capitale del Colorado: alcuni edifici storici si trovano proprio lungo il percorso ciclabile, mentre la Coors Brewery – il più grande birrificio del mondo – é nelle vicinanze.

DENVER B-cycle – Il Bike Sharing a Denver nasce nel 2011. Facile, economica e divertente. Oltre 700 bici rosse splendenti sono disponibili in circa 90 stazioni in città. Strisciate una carta di credito per un pass anche giornaliero e salite in sella per iniziare l’esplorazione urbana; 30 minuti sono gratuiti. La bici si ritira in una stazione e si riporta volendo in un’altra , tutte in prossimità di alberghi ed attrattive. Denver dispone di 1368 km. di percorsi pavimentati, separati dalle consuete strade: veri bike trail. Per comodità si scarica la App http://denver.bcycle.com/

DENVER CRUISER RIDE – Irriverente pedalata da Maggio a Settembre, organizzata a sostegno della filosofia e della pratica dell’andare in bicicletta con il divertimento quale valore aggiunto. In sella già con 15$! Poche le regole di base, ma ferree: una fra tutte mantenere il sorriso e divertirsi negli incontri del Mercoledì sera per pedalare per le strade di DENVER, con qualsivoglia condizione meteo. Si pedala indossando costumi divertenti e bizzarri: é l’HUMP DAY… Non ci sono scusanti per non fermarsi al semaforo rosso: é perentoria la sosta, ma si suggerisce anche d’impiegare il tempo d’attesa con una danza estemporanea, giusto per socializzare. Non si sgarra mai dal codice e dalle regole ciclistiche municipali di Denver! Il Cruiser Rider non si abbandona alle bevute: evita questa condotta ed é smart. L’organizzazione poi non si assume alcuna responsabilità per comportamenti illeciti o che causano mancanza di sicurezza. Anche la pulizia é una delle regole: la scorie non vanno gettate senza responsabilità andando in giro per Denver: si rischia di essere pubblicamente ridicolizzati tanto da volersi nascondere per la vergogna. DENVER CRUISER RIDE da anni é fonte di gioia, esercizio e esplorazione per migliaia di persone. Nacque con un gruppo di amici ed oggi é un evento abbracciato globalmente da gente di tutto il mondo. DCR non ha mai voluto applicare costi alle scorazzate in bici organizzate mensilmente, tanto che i proventi per le piccole spese giungono da partner e sponsor che in tal modo riescono a farsi conoscere supportando al contempo l’interesse dei ciclisti e la loro passione. L’organizzazione coltiva relazioni che aggregano organizzazioni affini. Ogni corsa ha un tema, che comporta anche bizzarri travestimenti. “At the Cruiser Ride everyone is equal, and everyone has a great time. The DCR has expanded the cycling crowd way beyond the usual suspects. The City Of Denver talks a lot about engaging people, and you’ve managed to do it in a creative, enjoyable way”. www.denvercruisers.com

DENVER ADVENTURES – I vicini promontori delle Montagne Rocciose offrono infinite opportunità per escursioni adrenaliniche sulle due ruote, oltre ovviamente ad altre avventure sportive quali hiking, zipline e via dicendo. Grazie all’iniziativa nata da un appassionato d’attività outdoor – Stefan Van der Steen – nasce nel 2005 una squadra di guide specializzate che fanno di DENVER la piattaforma perfetta per iniziare l’esplorazione in bici di terreni facilmente raggiungibili, con spettacolari scenari naturali, adatti a tutti. Con una conoscenza dell’esercizio fisico, dell’altitudine, delle attrattive naturali, dei percorsi e dei parchi, e forti di una competenza sportiva da grandi competizioni olimpioniche, la squadra DENVER ADVENTURES risolve ogni difficoltà e personalizza un’avventura adrenalinica appassionante, condividendo amore ed entusiasmo. Si può provare – ad esempio – l’esperienza del Red Rock Amphitheatre and Park, conosciuto soprattutto per i concerti estivi all’aperto sotto le stelle, una delle principali mete per il mountain bike. Si percorre il Red Rock Trail, che inizia nella parte bassa a nord, è molto frequentato proprio per le sue incredibili panoramiche con vista su monolitiche rocce rosse d’arenaria alte 90 metri e sullo Skyline di Denver.

MILE HIGH BIKE TOURS – Un tour operator specializzato che offre scorazzate in bici guidate, esplorando la città di Denver e scoprendone i tesori e le maggiori attrattive accompagnati da un esperto locale. E’ un’esperienza unica e personalizzata, pedalando sul percorso ciclabile lungo le rive del fiume, sulle corsie urbane dedicate e nelle strade dei diversi quartieri cittadini. Si scoprono i palazzi governativi, gli splendidi parchi, le distinte architetture, gli stadi delle squadre sportive professioniste e tanto altro. I tour coprono circa 15 km. e durano tre le due ore e mezza e le tre ore su terreni piatti e facili. E’ una delle migliori esperienze a Denver. Mile High Bike Tours impiega Priority Bikes (TM) in tutti i tour, comode, a tre velocità e facili da usare.

DENVER CENTURY RIDE – La Coldwell Banker Denver Century Ride fu fondata con il credo che l’andare in bici non sia solo un’attività sportiva, ma uno stile di vita. Non solo incoraggia ad uno stile salutare, bensì’ anche a mantenere la terra in salute! Lo scopo é offrire agli ospiti la gioia della scoperta urbana a Denver, andando in bici. Ecco spiegato il motivo delle tante esplorazioni dei diversi quartieri di Denver sostenendo al contempo fondamentali gruppi ciclistici di supporto. Da Giugno è ideale trascorrere – divertendosi – una piacevole giornata all’aria aperta con la famiglia, gli amici e gli appassionati di bici. E’ perfetto per i neofiti, i livelli intermedi, così come gli “avidi” esperti. Pochi dollari d’ iscrizione per una “corsa del secolo” che ogni anno copre distanze a scelta tra 160 km, 136 km. e 99 km.; i proventi sono automaticamente donati a Biker Denver per continuare a migliorare l’accesso alle bici in tutta l’area metropolitana, a Denver B-cycle per il bike sharing in città e a Bycicle Colorado per rendere lo stato sempre più a sostegno della bicicletta, migliorandone le condizioni di sicurezza, migliorando le segnaletiche stradali e proteggendo sentieri di montagna per mountain bike, oltre ad impartire insegnamento sull’uso ella bicicletta per andare a scuola in tutta sicurezza ad oltre 60.000 scolari del Colorado. – VIDEO: http://denvercenturyride.com/media/

URBAN ASSAULT RIDE – Si tratta di un evento che riesce ad integrare il divertimento dell’andare in bici, l’avventura, l’affrontare ostacoli, il bere birra e festeggiare. Si formano le squadre e si parte in bici per la città, toccando ogni checkpoint. Ad ogni checkpoint ogni squadra molla la bici e completa la sua corsa ad ostacoli, poi riprende la strada. Lo scopo è terminare tutti i checkpoint nel minor tempo possibile, affrontando ostacoli ed avventurosi percorsi. I partecipanti all’Urban Assault Ride scelgono il proprio percorso stradale. La maggior parte dei partecipanti gareggia per il divertimento, non tanto per la competizione.Copia cache – Simili

Sito: www.VISITDENVER.com/IT
Info by Rocky Mountain Int. Italia – c/o Thema Nuovi Mondi – mail: rockymountain@themasrl.it