EAT Local nella regione del Sud-Est USA di TRAVELSOUTH USA

La cucina del sud si basa molto su pietanze quali: fried chicken, okra, squash, butter beans, black-eyed peas, cornbread, etc. Pollo fritto, fagioli dell’occhio, ed okra sono originari dell’Africa Occidentale e Settentrionale, adottati durante l’epoca della schiavitù. Le noccioline americane bollite – boiled peanuts – sono popolarissime. La peanut é venduta nella sua buccia ed é o bollita solo con sale o con una salsa piccante, pratica degli stati del sud che risale al 19° secolo, quando si soleva chiamarli goober peas, usanza ovviamente portata dagli schiavi africani. Nel South Carolina i boiled peanuts sono lo snack food ufficiale dello Stato. La peanut è omnipresente: peanut brittle, peanut cakes, peanut butter pie, etc. I leggendari fried green tomatoes hanno gusto é acidognolo; é un contorno che si trova solo nel Sud, creato da un tipo di pomodoro verde, impanato con farina di mais e fritto. La pietanza è un tema del romanzo Fried Green Tomatoes at the Whistle Stop Cafe di Fannie Flagg, poi reso film col titolo Fried Green Tomatoes, uscito nel 1991. “Whistle Stop Cafe” é in effetti l’Irondale Cafe ad Irondale, Alabama ancora oggi operativo e conosciuto – proprio come nel libro e nel film – per la sua specialità: fried green tomatoes ! Un’altra pietanza prediletta nel Sud é il barbecue: la varietà é al maialino, nella maggior parte della regione. Sempre in tema di carne, piatto altrettanto popolare è il pollo fritto. A simbolo si erge KFC (Kentucky Fried Chicken), catena globale di fast food di fried chicken con il suo quartier generale a Louisville, Kentucky. Voce a parte ha la cucina dell’anima, o cucina Cajun, in francese cuisine Acadienne, che si gusta soprattutto nelle paludi della bassa Louisiana, tipica di un gruppo etnico discendente dei colonialisti francesi del 1600, stabilitisi nell’Acadia, regione canadese, poi costretti a lasciare la colonia canadese e a muoversi verso sud nel 1755 per la maggior parte nei dintorni di New Orleans, guadagnandosi da vivere con la propria cucina e musica. Cajun è un mix di francese, canadese, influenze africane e dei nativi americani. L’uso degli ingredienti locali è fulcro di questa cucina: canna da zucchero, riso e gamberi, con aggiunta di cipolla, sedano e peperoni a campana. Ovviamente i condimenti quali pepe di cayenna, prezzemolo, alloro e scalogno contribuiscono. In sintesi, la cucina cajun è un tipo di stufato, tanto che la parola gumbo descrive una serie di stufati tipici del Sud della Louisiana, e proviene dall’Africa occidentale. Significa “gombo”, l’ingrediente principale della stufati, ovvero pesce, maiale, pollo, tacchino o gamberetti. Tra i piatti classici della cucina cajun: la jambalaya il gumbo e la crawfish pie i più rappresentativi di questa cultura, che richiede una preparazione lunga e molta cottura con un tocco finale di salse piccanti, Roux o File. Invece altro è la cucina Creole urbana che ha origine a New Orleans ed è tipica della parte sud-est di Louisiana; piatti raffinati come le ostriche Rockfeller o remoulade di gamberi.

Il BOURBON del Kentucky vanta una profonda storia che data almeno 200 anni. I termini sono quanto mai complessi per descrivere gli aromi ed il gusto dei diversi Bourbon delle leggendarie distillerie che vanta il Commonwealth del Kentucky: “oaky”, “spicy”, “leathery” ed “angel share”. Una tra le diverse località produttrici è Bardstown considerata la Bourbon Capital of the World®. Qui veramente s’apprende tutto sul Bourbon e si comprende la tradizione di questo distillato che sta a Bardstown is quanto il il vino alla Napa Valley. Sei le distillerie visitabili in città!