Parchi del Montana

2016: Centenario del Sistema dei Parchi Nazionali USA

Il Glacier National Park nel Montana costituisce il Waterton-Glacier International Peace Park ed é un World Heritage Site.
Il Glacier National Park divenne il 10° Parco Nazionale degli USA nel 1910. Anni dopo, nel 1932, gli USA ed il Canada unirono i due parchi creando il primo International Peace Park. Il Waterton-Glacier International Peace Park e World Heritage Site sta a cavallo nelle Rocky Mountains settentrionali lungo il confine tra Stati Uniti e Canada. Il primo “international park” del mondo combina montagne e picchi innevati, laghi alpini in altitudine e fiumi che scrosciano in cascate dai ghiacciai. Formazioni glaciali, fossili preservati, rocce mozzafiato ed altri aspetti geologici creano una bellezza estetica eccezionale. Antiche foreste  di abeti e cedri, tundra alpina ed un’estensiva prateria erbosa offrono un habitat naturale e diversificato per oltre 300 specie di animali terrestri, a specie a rischio o in via d’estinzione quali l’orso grizzly, il lupo grigio, la lince, l’aquila calva ed il falco pellegrino. Il clima distinto e l’interfaccia tra montagne ed ecosistema a praterie, tre separati bacini d’acqua contribuiscono a creare una ricca diversità di fauna e flora, particolarmente impressionante se si pensa alla zona relativamente piccola compresa nel Parco Nazionale. Spesso viene anche chiamato Crown of the Continent’s Ecosystem, proprio perché l’area ospita uno degli ambienti naturali più unici e notevoli del mondo. Il parco conserva una storia ricca e lunga delle popolazioni native del continente. Gli Indiani Americani vi hanno vissuto ed hanno usato le montagne per oltre 10.000 anni; questa lunga occupazione continua ancora oggi, tanto che i Blackfeet (Piedi Neri) e le tribù a loro strettamente collegate occupano la terra della tradizione ad est del parco. Sul versante occidentale le tribù Kootenai e Salish. Ad oggi tutte le vicine tribù considerano queste montagne sacre e continuano a visitarle per motivi tribali tradizionali e cerimoniali.

Oggi le opzioni per visitare il parco sono molteplici. Una delle maggiori attrattive è la strada mozzafiato Going-to-the-Sun Road di 80 km che attraversa il parco nell’interno selvaggio ed è considerata National Historic Landmark. Si inerpica sui crinali ed offre viste eccezionali del Nord Ovest del Montana, offrendo al contempo opportunità per hiking, camping e ristorazione. La strada consente d’accedere al lago Lake McDonald Valley, al passo di montagna Logan Pass ed alla St. Mary Valley. Altri luoghi da esplorare: North Fork, Goat Haunt, Many Glacier e Two Medicine. Il visitatore può esplorare il parco grazie ai tour a bordo degli storici Red Bus sulla Going-to-the-Sun Road. Ogni luogo é unico!

Lo storico Lake McDonald Lodge é un National Historic Landmark ed uno dei più raffinati esempi di alberghi in stile Swiss-Chalet rimanenti degli Stati Uniti, con interni con forte fascino Europeo, mantenendo un carattere rustico tipico dell’American West. All’interno del Glacier National Park, Lake McDonald Lodge, Many Glacier Hotel, Sperry e Granite Park Chalets, ethe Two Medicine Chalet rappresentano la più vasta collezione di strutture Swiss-chalet degli USA.

Glacier National Park é parte del Waterton Lakes-Glacier International Peace Park World Heritage Site e del National Park System, localizzato nell’angolo nord occidentale del Montana lungo la dorsale delle Rocky Mountains, a circa 53 km da Kalispell, MT e 200 km da Great Falls, MT. Glacier National Park é aperto tutti i giorni dell’anno. Il clima invernale detta l’apertura e chiusura delle strutture ricettive. Da fine Maggio ad inizi Settembre i servizi accolgono i visitatori per la stagione estiva. I Visitor Center del parco hanno aperture e chiusure in diverse epoche dell’anno e dispongono dei Park Rangers per il supporto illustrativo e informativo nel pianificare escursioni. Per info: sito del National Park Service Glacier National Park.

INFO: RMI Italia – c/o Thema Nuovi Mondi Srl
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Inverno con avvistamento dei lupi alloYellowstone National Park nella Lamar Valley

Chi desidera provare la forte esperienza di un incontro ravvicinato con i lupi dello Yellowstone National Park, può scegliere una settimana di soggiorno, organizzata dalla Yellowstone Association Institute, da Dicembre a Marzo.

Dal 1933 la nonprofit Yellowstone Association é l’ufficiale partner educativo dello Yellowstone National Park. Tramite il suo Institute e ad approfonditi programmi educativi ha aiutato a mettere in contatto migliaia di persone con il patrimonio dello Yellowstone. La partnership consente di proporre una vasta gamma di opportunità d’apprendimento ai visitatori e di godere a pieno di tutto ciò che lo Yellowstone offre. Lo Yellowstone National Park per la maggior parte si trova ad un altitudine di circa 2140 mt. Prevedete quindi un giorno anticipato d’arrivo per acclimatarvi. Si richiede che ogni partecipante provveda ad arrivare allo Yellowstone munito dell’abbigliamento consono. Il cambio climatico allo Yellowstone varia in accordo con le stagioni, ma per lo più si può considerare clima secco. E’ necessario idratarsi continuamente bevendo acqua che aiuta ad acclimatarsi. Le guide possono scegliere percorsi diversi secondo la condizione della neve. L’arrivo in inverno, con i propri mezzi, è dall’entrata di Gardiner, Montana, unica via disponibile poiché le strade interne al parco sono chiuse ai veicoli.

La settimana è un richiamo per tutti gli amanti e studiosi di lupi, ricercatori ed entusiasti che possono trovare il posto migliore al mondo per osservare questi predatori allo Yellowstone. E’ un’immersione totale nel mondo dei lupi tramite l’apprendimento grazie ad una settimana all-inclusive, presso il campo base del ranch, in un’ambientazione confortevole e rustica, ma al contempo in piena natura selvaggia. La ricerca e l’osservazione dei lupi è condotta da un esperto naturalista, guida che ha famigliarità con i lupi, con il loro spostamento, l’habitat ed il comportamento. Oltre all’incredibile ed unica opportunità d’avvistare i lupi, si apprendono anche la storia, la conservazione e protezione, e la gestione nella re-introduzione allo stato brado. Chi sogna di poter ammirare i lupi allo stato selvaggio e di poter conoscere chi s’impegnano oggi in questa ricerca naturalistica, andando oltre alla pura attrattiva e studiandone i vari aspetti, apprezzerà l’esperienza diretta nell’unico luogo al mondo che è il vero habitat accessibile all’avvistamento dei lupi. E’ anche un’opportunità per staccarsi dalla quotidianità, per rilassarsi e per sincronizzarsi ai ritmi naturali dal Parco Nazionale più antico del mondo. L’esperienza è aperta anche ai ragazzi dai 12 anni, purché accompagnati da almeno un adulto.

Ogni giorno inizia partendo al mattino presto a bordo di un pulmino, per la ricerca dei lupi. Una volta monitorati ed avvistati, si posizionano i telescopi per ammirare ciò che succede in natura. Si viaggia forniti di un picnic lunch per consentire maggiore libertà e tempo all’osservazione. Dopo la mattinata, ci si rilassa con un po’ di attività all’aria aperta, sci di fondo oppure escursioni con ciaspole: un modo per addentrarsi nell’habitat naturale dei lupi con il proprio istruttore. Il pomeriggio è dedicato al riposo, al relax o alla consultazione della biblioteca disponibile al Buffalo Ranch. La cena ogni sera è seguita da una presentazione oppure dalla possibilità di un’uscita notturna, unitamente al gruppo dei partecipanti, per ascoltare l’ululato dei lupi sotto le stelle. Il programma è aperto ad un numero limitato di partecipanti e comprende l’istruttore (solo di lingua inglese), le ciaspole e tre pasti completi ogni giorno. I pasti iniziano con la cena della sera d’arrivo e terminano con la colazione del mattino il giorno della partenza. Il soggiorno per la settimana è previsto presso due alloggi campus: lo storico Llamar Buffalo Ranch Field Campus o lo Yellowstone Overlook Field Campus. La Lamar Valley è la miglior zona d’avvistamento e stanziamento dei lupi allo Yellowstone.
https://www.yellowstoneassociation.org/experience

By Rocky Mountain Int. – www.Realamerica.it

La rievocazione storica della famosa Battaglia di Little Big Horn nel mese di giugno ad Hardin, al LITTLE BIG HORN BATTLEFIELD NATIONAL MONUMENT

Il Sud del Montana ospita due riserve la Crow e la Northern Cheyenne che si trovano l’una adiacente all’altra, a ridosso del confine con lo Stato del Wyoming. Si tratta di un territorio assai vasto e al suo interno, così come nel circondario, risiede il 75% della tribù, circa 12.000 membri, di cui l’85% parla la lingua originale Crow.

Questa tribù si chiamava Apsalook – Children of the Large Beaked Bird (i bambini dell’uccello dal becco largo), ma anche in questo caso l’uomo bianco travisò il nome in crow, i corvi. Il loro capo Plenty Coups fu l’ultimo a vivere fino al 1932, lasciando la sua terra e la sua casa come un parco per il suo popolo. La Riserva si trova a soli 16 chilometri da Billings, quindi in prossimità di una delle cittadine più importanti del Montana, sede aeroportuale. I Crow gestiscono una piccola porzione di campi irrigati o coltivati da aziende agricole, e solo il 30% della terra a pascolo; mantengono una mandria di circa 300 bisonti.

La zona della riserva offre molti spunti di visita a luoghi interessanti per storia e tradizioni. Fra tutte, la principale è certamente Little Big Horn Battlefield National Monument, con il quale si commemora la vittoria Sioux/Cheyenne sul Settimo Cavalleggeri. Proclamato National Monument poiché è il luogo storico teatro della mitica battaglia fra l’Esercito Americano del Settimo Cavalleggeri capitanato dal Generale Custer contro gli Indiani Sioux, Cheyenne ed Arapaho il 25 giugno 1876. La battaglia del Little Big Horn fu parte della Guerra sulle Black Hills (Colline Nere), territorio di grande importanza mistica e culturale per i nativi Sioux (Lakota), oltre che tradizionale terreno di caccia. Tra i pochi soldati sopravvissuti allo scontro vi sarebbero stati ben sei italiani, tra cui l’unico scampato della colonna di Custer, John Martin (vero nome Giovanni Martini, 18531922) un giovane emigrato, ex tamburino garibaldino nella campagna in Trentino del 1866 e a Mentana nel 1867, che faceva il trombettiere per Custer. A John Martin/Martini lo stesso Tenente Colonnello avrebbe ordinato di correre a chiedere aiuto al capitano Benteen, ordine che gli salvò la vita. Un Indian Memorial é stato dedicato il 25 Giungo 2003 per onorare tutte le tribù dei native Indiani che hanno difeso il proprio stile di vita durante questa battaglia. E’ un’opera in ferro battuto che mostra la silhouette di Indiani in battaglia ed è il luogo ove sostano i Nativi e lasciano offerte.

Tra gli eventi più importanti spicca il CUSTER LAST STAND REENACTMENT ad Hardin, ossia la rievocazione storica della battaglia che si svolge ogni anno nel mese di giugno. Una grande parata in costumi originali con oltre 250 interpreti, mette in scena alcuni degli eventi che hanno portato alla sconfitta dell’esercito Americano. http://www.littlebighornreenactment.com/

Questo Monumento Nazionale nel Montana si visita anche con guide ranger, esperti non solo dei fatti relativi alla battaglia in cui perì Custer, ma di tutta l’area. Un museo con un’esposizione ed un centro interpretativo sono un utile ausilio.. www.nps.gov/libi/index.htm

Rocky Mountain Int. Italia
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Montana on the Map con National Geographic Travel

Non c’è niente di meglio di un viaggio on the road, ed il luogo migliore per compierlo è il MONTANA. Questo il messaggio del Dipartimento del Commercio dello stato del Montana indirizzato a tutti i viaggiatori del mondo grazie ad una partnership con NATIONAL GEOGRAPHIC TRAVEL.

MONTANA ULTIMATE ROAD TRIPS è un nuovo hub online nel sito internet di National Geographic Travel che mette in evidenza 8 itinerari rappresentativi di ogni regione del MONTANA. Il secondo passo dopo WHERE THE LOCALS GO: MONTANA.

Il Montana è da sempre un luogo che fa sognare: aspro, selvaggio, naturale e straordinariamente scenografico. In questo stato ci sono due parchi nazionali, sette riserve Indiane e migliaia di chilometri di sentieri per hiking, percorsi d’acqua di classe mondiale e strade secondarie che aspettano solo di essere esplorate. Che si navighi sull’Upper Missouri River, si attraversino le mistiche badlands, o si scivoli su una pista alpina innevata con gli sci, si è sempre circondati da viste maestose. Questo è il Montana: un luogo singolare su questa terra!

Con almeno 120.000 chilometri di strade pubbliche che portano a diversi spettacolari paesaggi, il Montana è certamente una meta unica per viaggi on-the-road. Grazie alla stimolante partnership con National Geographic, il Montana aiuta il viaggiatore ad esplorare alcuni tra gli angoli più belli dello stato, accompagnandoli in alcune singolari comunità, incoraggiando il viaggiatore a rimanervi più a lungo e ad esplorare di più ed al contempo massimizzando l’impatto economico generato dal turismo.

Temi quali BIGHORN and BEYOND – Oltre le Bighorn Mountain – DA FLATHEAD a PHILIPSBURG o ON THE LOOSE in BIG SKY – A piede libero a Big Sky -, sono viaggi che comportano dai 4 ai 6 giorni per essere completati, con distanze che variano dai 420 km ai 640 km. Ogni itinerario include luoghi da visitare, suggerimenti per alloggi ed esperienze culinarie, appunti per la stagione ed ovviamente anche digressioni o deviazioni nell’itinerario. La cartina interattiva mostra punti di interesse disposti lungo il percorso di ogni itinerario che il viaggiatore può esplorare cliccandoci sopra per ammirare le immagini, raccogliere informazioni e suggerimenti.

Esplorate MONTANA’s ULTIMATE ROAD TRIPS al seguente link:
http://travel.nationalgeographic.com/travel/local-montana/road-trips/

Il primo passo con National Geographic è stato “WHERE THE LOCALS GO: MONTANAhttp://travel.nationalgeographic.com/travel/local-montana/ : un primo approccio unico in internet, che mostra il meglio del Montana tutto l’anno, di stagione in stagione. Oltre 300 pagine con contenuti d’alta qualità tali da catturare oltre 850.000 pagine viste nei primi otto mesi!

Il MONTANA OFFICE OF TOURISM and BUSINESS DEVELOPMENT promuove la spettacolare ed intatta natura, la piccole vivaci e graziose cittadine, le esperienze mozzafiato, l’ospitalità con tutto relax e la competitività del MONTANA, stato che merita ben più di un viaggio!

INFO: RMI Italia – c/o Thema Nuovi Mondi Srl
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Yellowstone National Park primo parco negli USA e primo National Park del mondo creato nel 1872

Nel 1978 entra nella World Heritage list dell’ UNESCO Primo parco Americano World Heritage Site.

Un World Heritage Site attira ammirazione per le sue caratteristiche naturali e culturali, per il suo valore estetico o scientifico straordinario. Lo Yellowstone è un patrimonio che gli Americani condividono con il mondo. Copre 9,000km nel nord ovest del Wyoming, includendo porzioni in Idaho e Montana.

Yellowstone abbraccia straordinarie meraviglie della natura: è il più grande sistema terrestre di geyser Il parco è parte di una regione sismicamente attiva delle Rocky Mountains, un “hot spot” vulcanico. Famoso per gli elementi geo-litici e l’abbondante fauna, poggia sulla cima di una gigantesca caldera vulcanica la cui lava cristallizzata è fonte di calore per fenomeni idrotermali: geyser, fonti termali calde, polle di fango e fumarole. Si stimano tra i 200-250 geyser attivi e circa 10,000 fenomeni termali.

Le foreste di pini Lodge Pole dominano i paesaggi del parco. Ci sono 7 specie di conifere e circa 1.000 specie di piante vascolari. Il parco è una delle poche zone intatte dell’ecosistema delle aree temperate nordiche della terra. I bisonti allo stato brado sono i discendenti delle mandrie che un tempo pascolavano nelle Great Plains. Il parco è dimora di orsi grizzly, lupi grigi, grandi mandrie di cervi.

Yellowstone National Park è anche luogo di grandi valori storici e culturali. I siti archeologici del Nativi Americani datano 10.000 anni. Di pari importanza è l’ispirazione che la creazione dello Yellowstone ha profuso nel mondo: il parco preserva luoghi quali il Grand Loop Road Historic District che comprende 225 km di strade costruite in armonia con la natura e che conducono il visitatore alla scoperta dei maggiori siti.

Fort Yellowstone ad esempio, National Historic Landmark fu centro storico amministrativo e continua ancora oggi la sua funzione sulla Grand Loop Road: è qui che fino al 1919 un distaccamento militare Americano con gli sforzi civili implementarono procedure e regole di conservazionismo. Anche il Lamar Buffalo Ranch sulla medesima strada fu la risposta del parco nel 1907 per affrontare l’estinzione dei bisonti: l’allevamento ed il mantenimento di 27 bisonti in sicurezza consentì nel 1952 di ripopolare il parco e chiudere poi il ranch. Anche il Lake Fish Hatchery Historic District allo Yellowstone fu una riserva di pesca creata nel 1912 che forniva pesci ai fiumi ed ai laghi per offrire lo svago della pesca: per mezzo secolo circa 818 milioni di uova di trota furono coltivate e distribuite nelle acque dello Yellowstone ed in altre acque del National Park System. Ciò che rimane della prima struttura che il governo costruì per il pubblico nel 1881 è la Queen Laundry Bath House. Semplice chalet di tronchi d’albero concepito per offrire anche un luogo di svago ai visitatori. Yellowstone dispone anche dell’ospitalità di alloggi storici: il più spettacolare esempio é l’Old Faithful Inn, un National Historic Landmark che risale al 1903-04, uno dei pochi rari alberghi negli USA costruiti con tronchi d’albero e opera architettonica rustica. Lake Yellowstone Hotel è un’ altra opzione unitamente ad altri ancora nel parco.

Il parco dispone di molteplici visitor & information center ricchi di spunti per l’esplorazione dei visitatori. Un’abbondanza di opportunità per tutto l’anno, secondo interessi e capacità individuali. Il parco è aperto tutto l’anno con due unici periodi di chiusura primaverile ad autunnale, al cambio di stagione tra inverno ed estate.

Yellowstone ha cinque punti d’accesso ed ognuno varia a seconda della stagione: l’entrata a nord da Gardiner, MT, é l’unica che da accesso ai veicolo su gomma tutto l’anno, anche d’inverno.

Per info consultare il sito del National Park Service Yellowstone National Park

INFO: Rocky Mountain International Italia
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