Nativi Indiani e Riserve in North Dakota

Attualmente in North Dakota troviamo le seguenti cinque RISERVE INDIANE per le Tribù di riferimento:

Turtle Mountain Band of Chippewa
Three Affiliated Tribes – Mandan, Hidatsa, & Arikara Nation
Spirit Lake Nation
Standing Rock Sioux Tribe
Sisseton-Wahpeton Oyate

I Nativi Indiani del North Dakota sono Mandan, Hidatsa, Arikara, Yanktonai, Sisseton, Wahpeton ed altre tribù Dakota/Lakota (comunemente definite Sioux), unitamente a Pembina Chippewa, Cree e Metis. Benché le tribù individualmente abbiamo origini distinte e differenti, così come storia e linguaggi, gli Indiani delle Praterie (Plains Indians) sono unite da un unico credo e da comuni valori per il rispetto della terra e da una comprensione del rapporto tra natura e genere umano.

Organizzazione linguistica delle Tribù in North Dakota

I CHIPPEWA

Turtle Mountain Band Reservation – I Chippewa orgogliosamente si definiscono Anishinabe “THE ORIGINAL PEOPLE.”  Il nome Chippewa, una cattiva pronuncia di Ojibwa, Ojibway, Ojibwe, Saulteaux, ed Anishinabe sono tutti nomi che si rifanno al medesimo gruppo.  La parola “Ojibwa” si riferisce a “qualcosa arricciato all’insù.” Una teoria ritiene che derivi dal modo di forgiare i mocassini. Il termine  “Ojibway” viene usato quando si tratta la storia primordiale di questa tribù. Il termine “Chippewa” é usato dopo il contatto con gli Europei. Gli Ojibway fanno parte del gruppo linguistico degli Algonquin, che si localizzano tra Newfoundland e le Rocky Mountains, e dalla Hudson Bay al North Carolina.

Gli Ojibway si mossero dal Great Salt Lake ad est verso zone più occidentali nel centro dell’America. Emigrarono in varie direzioni. Vissero sulle coste orientali di Turtle Island (Nord America) intorno al 900 A.D. ed alla fine si stabilirono nel proprio territorio aborigeno nei boschi del woodlands of Canada, Michigan, Minnesota, Wisconsin, ed infine in North Dakota e Montana.  Intorno agli inizi del 17° secolo o subito dopo, gli Ojibway si mossero ad ovest sulle sponde del Lake Superior. Questa migrazione avvenne sia sulle sponde nord e sud del Lago. Le tribù a nord del lago furono perlopiù Ojibway e Cree condividendo legami familiari. Gli Ojibways a sud del lago furono chiamati “Chippewa” – una cattiva pronuncia inglese di Ojibway.

Gli Ojibway popolarono estensivamente le coste del Lake Superior quando Gesuiti e commercianti Francesi presero i primi contatti nel 1640.  Un capo Ojibway, Copway, confermò il primo contatto avvenuto con I commercianti di Champlain agli inizi del 1610.  Contatti continuati con missionari Francesi e commercianti Francesi durante il 17° ed il 18° secolo ebbero enorme impatto sullo stile di vita degli Ojibway.  I primi insediamenti li portarono ad approcciarsi ad Assiniboine e Cree, ed in conflitto con i Dakota man mano che si spostavano in territori, oggi il nord del Minnesota.

Fin dalle origini gli Ojibway furono coinvolti nel commercio, primi fra tutti le bande di altri Ojibway poi successivamente con i mercanti di pellicce. I francesi commerciavano con coltelli di ferro e con bollitori di rame che gli Ojibway usarono efficientemente, sostituendoli agli utensili quali sassi e ossa. L’accettazione dei mercanti di pelli Francesi ebbe un impatto sociale e psicologico sulla cultura degli Ojibway.  Gli Ojibway cacciavano e catturavano animali da sempre per la sopravvivenza. Commerciavano con altre tribù ben prima dell’arrivo degli Europei. Originalmente gli Ojibway furono intermediari per i Mandan, Hidatsa ed altre tribù. Trattando con i mercanti di pellicce. Allorquando le risorse scarseggiarono, gli Ojibway furono obbligati ad adottare il commercio delle pelli contro merci, per la sopravvivenza.  Il commercio delle pelli approfondì la relazione tra gli Ojibway e Cree, con i commercianti Francesi, trasformandosi in un matrimonio tra le parti. Questo si basava su condivisione dell’economia, delle risorse sociali e fisiche. La prima generazione che nacque da quest’associazione, nacque e crebbe come la gente originale. All’epoca alcuni bambini di Francesi e mogli Ojibway e Cree, divennero conosciuti come “Métis” or “Metchif.”  Contatti tra Francesi, Europei e i parenti relazionati dei boschi portarono a molte alleanze durante l’epoca del commercio delle pelli. Questa gente mantenne molte usanze tribali.

Col fiorire del commercio delle pelli nella prima metà del 17° secolo, Ojibway giocarono un ruolo centrale nel suo sviluppo. Nel 1670 la English Hudson Bay Company stabilì post ed ottenne le pellicce direttamente dagli Indiani che avevano stabilito un sistema commerciale nella Great Lakes Region.  Gli Inglesi erano in concorrenza con le compagnie di pelli Francesi che avevano catturato animali e fatto commerci con gli Indiani già dal 1610.  Questa concorrenza occupava la zone dell’Hudson Bay e Great Lakes e dei suoi tributari. Un confronto diretto tra questi due paesi fu alimentato da una diminuzione della fornitura di pellicce, terminando in un conflitto conosciuto come The French and Indian War.

Il Red River divenne un’arteria di viaggio per i cacciatori di pelli, trapper, alla fine del 18° secolo. La posa delle trappole avveniva tra i fiumi Assiniboine e Red e sui loro tributari. La creazione dei trading post trasformò il Red River in una economia di scambi commerciali alla quale molti Chippewa erano abituati.

I Chippewa occupavano i territori del nord del Minnesota, da Red Lake, Leech Lake, Sandy Lake, Lake of the Woods, Rainy Lake, a Lake Superior e Lake Winnipeg Traverse.  La regioni attorno a questi laghi divennero insediamenti permanenti. Durante la stagione di caccia, gli uomini solcavano in canoa le acque dei fiumi Red ed Assiniboine e del vasto numero di tributari. I numerosi trading post disposti lungo il Red River furono funzionali alla crescita del commercio delle pelli ed allo spostamento verso ovest.

Durante l’epoca dei commerci delle pelli Pembina, il territorio del Red River abbondava di animali da pelliccia. Nel 1797, la Northwest Fur Company di Montreal, creò uno dei principali trading post alle confluenza dei fiumi Red River e Pembina River.  Questo fu il primo post a Pembina.  Peter Grant fu il primo proprietario e Charles Jean Baptist Chaboillez della North West Company fu il secondo.  Chaboillez gestì il suo post dal 1797 a tutto il 1798 e trattava con 80 Chippewa delle zone dei laghi Red, Rainy, Leech e Sandy.  Il post di Chaboillezs era uno dei tre create sul Red River.  Il secondo post fu situato sulle bocche del Red River ed era gestito dalla Hudson Bay Company.  La North West Company fissò un post alla confluenza dei fiumi Forest (Salt) e Red.

Un uomo di nome Alexander Henry aprì un secondo post a Pembina tre anni più tardi. Lo gestì dal 1801 al 1805 e registrava I suoi commerci. Fissò altri numerosi post e sotto post lungo il Red River, seguendo la fornitura di pelli in ogni zona. Il post era il luogo focale del commercio nella regione centrale del Red River.  Pembina divenne il capoluogo dei trading post della Northwest Company sui fiumi Red ed Assiniboine.   Il numero di Chippewas che commerciava nella zona crebbe ogni anno, mentre la fornitura di pelli diminuì rapidamente.

Tradizionalmente la gente Chippewa era una società basata sulla caccia e sul raccolto. Cacciava vari animali per nutrirsi e vestirsi. Raccoglievano bacche, noci, radici, verdure, frutti e riso selvatico per nutrimento e per scopi medicamentosi.  I Chippewa avevano la leggenda del mun-dam-in (grano), da indicare che erano in parte sedentari. Coesistevano armoniosamente con la natura ed avevano una relazione speciale con gli animali, evidente nella struttura sociale tribale centrata sul sistema del clan. Gli animali simbolizzavano ogni clan. Le loro leggende descrivono un fenomeno naturale.

Ci sono molti fattori che facilitarono la transizione e l’evoluzione dei popoli della Turtle Mountain in unica cultura che esiste oggi. La transizione dai boschi alle praterie, influenzò ampiamente la cultura dei Chippewa Turtle Mountain.  Cibo, trasporto, vestiario e dimora si adattarono per soddisfare le esigenze del popolo e della tribù. Inoltre la miscela di altre culture impattò grandemente sulla lingua e lo stile di vita, sulla struttura sociale, sul linguaggio, sulle usanze e sulla danza.

LA RISERVA OGGI: si trova su oltre 18.000 ettari di terre nella Rolette County, includendo la località di Belcourt. Circa 13.000 nativi dei 29.161 membri vivono nella riserva o nelle sue immediate vicinanze. La Riserva gestisce Turtle Mountain Manifacturing, Uniband Data Processing ed il casinò, dando lavoro a 1.000 persone.

DA SAPERE: L’appartenenza oggi alla Turtle Mountain Band dei Chippewa richiede un quarto di sangue Indiano (questo per motivi di leggi federali e non per credenze o tradizioni della Turtle Mountain Band dei Chippewa Indians.) La Turtle Mountain Agency of the Bureau of Indian Affairs é a Belcourt, ND.

DA VISITARE: La Turtle Mountain Tribal Arts Association Art (TMTAA) Gallery mostra autentici lavori Anishinabe/Chippewa/Metis disegnati e fatti a mano dai membri della tribù. Lo scopo della TMTAA é di stimolare gi artisti locali nella propria ricerca di diventare imprenditori ed essere autosufficienti. The Turtle Mountain Tribal Arts Association si trova nel centro di Belcourt, ND  nell’edificio Heritage Center Building.

Altra ottima risorsa di autentica arte nativa: a Minot, ND

CURIOSITA’
A Turtle Mountain, vicino a Dunseith, si trova la più grande tartaruga del mondo fatta dall’uomo. Costruita con circa 2000 cerchioni di ruote, questa “W’eel Trutle made from Wheels” ha una testa che si muove in alto ed in basso e pesa una tonnellata. La tartaruga è lunga circa 12 metri. Ci si ferma a Dale’s Thrifty Barn, stazione di benzina, caffè e motel a Dunseith, ND.

La scultura fa parte del ben più vasto International Peace Garden. Il parco di oltre 9 kmq. Giace sul confine tra USA e CANADA, tra North Dakota e la regione del Manitoba. Fu creato nel 1932 a simbolo dell’amicizia tra le due nazioni. Diverse le sculture floreali, animali e altri soggetti. La porta d’accesso al Parco è a DUNSEITH.

MHA Nations – Mandan, Hidatsa, Arikara Three Affiliated Tribes/Fort Berthold Reservation

I Mandan, Hidatsa e Sahnish vivono nella zona del fiume Missouri River. Gli storici documentano che la prima tribù ad occupare questa zona furono i Mandan con gli Hidatsa, ed i Sahnish vi giunsero successivamente. Mandan ed Hidatsa erano tribù dei boschi che si mossero verso le praterie in epoche diverse. Mandan ed Hidatsa creadono di essere stati create in questa zona e di aver sempre vissuto qui.

Secondo gli antropologi i Sahnish vivevano in un’area che s’estendeva dal Golfo del Messico, attraverso Kansas, Nebraska, South Dakota. Le date delle migrazioni delle Three Tribes sono state determinate dagli archeologi studiando i luoghi dei villaggi lungo il fiume Missouri ed in altre località. In molti di questi siti, benché distrutti o abbandonati tanto tempo fa, si sono effettuati scavi negli anni 1950 e ’60. Nel 1995 la North Dakota Historical Society complete il Missouri Trench National Historical Landmark Theme Study, che raccoglieva tutta la ricerca archeologica effettuata nella zona del fiume Missouri River dal sud del South Dakota attraverso il North Dakota fino al Montana. Molti dei siti risultarono essere d’origine Mandan, Hidatsa e Sahnish.

Le tribù Mandan ed Hidatsa appartengono al gruppo linguistico Siouan, insieme a Crow, Dakota, Lakota, Yanktonai, Assiniboine, Iowa-Oto- Missouri, Quapaw, Omaha-Ponca-Osage-Kansa. I Sahnish appartengono al gruppo linguistico Caddoan, insieme a Pawnee, Caddo, Wichita, Anadarko, Skidi, Tawakoni e Waco.

LA RISERVA OGGI:
La Riserva di The Fort Berthold ed il suo centro amministrativo é a New Town. La Riserva è situata su entrambe le rive del Missouri River, includendo parti delle contee di Dunn, McKenzie, McLean e Mountrail. La sede del governo tribale della Mandan, Hidatsa ed Arikara Nation si trova a 6 km. ad ovest di New Town.

La Riserva s’estende per 386.000 ettari sulle sponde settentrionali e meridionali del Lake Sakakawea, così chiamato dal nome della fanciulla Indiana che guidò Lewis e Clark. Ci sono almeno 14.000 membri nella Three Affiliated Tribes. Allevamenti di mandrie ed agricoltura sono l’economia fondamentale. Il Casinò 4-Bras ed il Lodge danno lavoro a circa 400 persone.

DA SAPERE:
Ogni tribù mantiene bande separate, sistema di caln e cerimonilai separate. Dopo la devastazione delle epidemie di vaiolo nel 1792, 1836 e 1837, si evolse una società omogenea per la sopravvivenza sociale ed economica. Le tre tribù vivevano in earth lodge, ove in contadini cacciavano la selvaggina e dipendevano principalmente da bisonte per il cibo, il riparo, il vestiario e la parti animali per le suppellettili e gli utensili per la terra. Mantennero un vasto commercio e furono considerate intermediarie per le tribù vicine, con diverse tipologie di prodotti.

Gli esploratori Lewis e Clark negoziarono il viaggio per inviare il capo Sahnish – Ankedoucharo (Eagle Feather) – a Washington, D.C. . Qui però il capo morì. Non ci furono tante spiegazioni sul fatto e, Lewis e Clarke temendo la rabbia dei Sahnish, non riportarano questo fatto se non un anno dopo. Quando i Sahnish appresero della morte del loro capo, ovviamente giustamente si arrabbiarono. Il presidente Thomas Jefferson tentò di moderare con i Sahnish con il seguente panegirico: “Egli (Capo Ankedoucharo) acconsentì a partire verso il mare nella direzione di Baltimora e Philadelfia. Disse che trovò ovunque gentilezza e buona fede, ma al suo rientro a Washington s’ammalò. Tutto quallo che abbiamo potuto fare per aiutarlo è stato fatto, ma ha dato convenuto con il Grande Spirito di portarlo con se, lontano da noi. L’abbiamo seppellito tra i nostril amici e partenti. Abbiamo sparso molte lacrime sulla sua tomba.” Sembra che la spiegazione del presidente non abbia convinto i Sahnish.

Da VISITARE:
Three Affiliated Tribes Museum a New Town; é aperto tutti i giorni e dalle 10.00 am alle 4.00 pm. E’ il centro delle tradizioni: mostra e preserva la storia e la cultura dei Mandan, Hidatsa ed Arikara.

SPIRIT LAKE NATION – FORT TOTTEN RESERVATION

La Spirit Lake Nation è composta dalle tribù Sisseton e Wahpeton. Queste tribù hanno liguaggi assai diversi, ed anche culture che si differenziano. Migrarono nelle Great Plains dal vicino Lake Superior, ed agli inizi del 1800 dominavano le praterie settentrionali, Northern Plains. Nel 1867 un trattao stabilì circa 99.000 ettari per la Fort Totten Reservation nelle contee di Benson, Nelson, Eddy e Ramsey.

LA RISERVA OGGI:
La Riserva si trova nel centro-est del North Dakota; la sua topografia é composta dalla regione delle Northern Plains, con terreno piatto così come colline ed alcuni boschi. La maggior superficie d’acqua è Devils Lake che 34.000 ettari in una zona di oltre 320 km. Il centro amministrativo della Riserva si trova a Fort Totten. Molti Dakota/Lakota, inclusi Sisseton, Wahpeton e Yanktonai vivono a Fort Totten nei pressi del versante meridionale di Devils Lake. Ci sono circa 4.900 membri appartenenti alla Spirit Lake Tribe. Gestiscono due aziende: Sioux Manifacturing e Dakota Tribal Industries, ognuna da lavoro a 125 persone.

DA SAPERE:
Ci sono numerosi piccoli laghi nella riserva: Twin Lakes, Spring Lake,Free Peoples Lake, Elbow Lake, Skin and Bone Lake.

DA VISITARE:
La riserva naturalistica sulle rive del lago Devil’s Lake. Include 6.8 km² di lagune e colline con boschi, dimora di bisonti, cervi, cervi dalla coda bianca, e colonie di cani della prateria (praerie dog). Prende il nome dal generale Alfred Sully, figlio del pittore Thomas Sully. Apertura stagionale; nel visitor center un’esposizione di fauna del North Dakota, animali delle praterie, boschi, lagune e foreste ed habitat agricolo; libreria disponibile. Sono offerte passeggiate naturalistiche guidate e bird-watching guidato.

Fort Totten State Historic Site, nel National Register of Historic Places, forte costruito nel 1880 per proteggere gli insediamenti salle aggressioni degli Sioux; più tardi divenne una scuola per Nativi Americani. Ospita un Bed & Breakfast – il Totten Trail Historic Inn – ed un teatro. Si ritiene sia il fortino meglio preservato dell’epoca della Frontier del Dakota. Sedici gli edifici originali da visitare, così come il Pioneer Daughter’s Museum.

STANDING ROCK SIOUX TRIBE – RISERVA STANDING ROCK

La Standing Rock Sioux Reservation é situate in North e South Dakota. La gente di Standing Rock, spesso chiamati Sioux, sono membri delle nazioni Dakota e Lakota. “Dakota” e “Lakota” significa “amico” o “alleato”. I Dakota di Standing Rock includono gli Upper Yanktonai, nella loro lingua Ihanktonwana ovvero “Little End Village”, e Lower Yanktonai, chiamati Hunkpatina nella loro lingua, “Campers at the Horn” o “End of the Camping Circle”. Quando i Middle Sioux si spostarono nelle praterie, ebbro contatti con tribuù semisedentarie rivierasche come i Mandan, Hidatsa ed Arikara. Alla fine gli Yanktonai dispersero queste tribù e le spinsero più a nord. Ciò nonostante periodicamente gli Yanktonai ingaggiavano commerci con queste tribù e ala fine alcune bande adottarono l’earth lodge, la canoa e le tecniche di coltivazione di queste tribù, benché il bisonte rimanesse per loro primaria risorsa nutritiva. Gli Yanktonai continuarono a mantenere uno stile di vita originario. Oggi vivono a Standing Rock principalmente nel versante della riserva in North Dakota.

I Lakota, la più grande divisione degli Sioux, suddivisa nelle tribù Ti Sakowin o Seven Tents e Lakota nelle riserva di Standing Rock Reservation includevano anche due tribù: gli the Hunkpapa – “Campers at the Horn” in inglese o Sihasapa o “Blackfeet,” da non confondere con gli Algonquian Blackfeet del Montana e del Canada, gruppo completamente diverso. Quando agli inizi del 19° secolo i Lakota divennero una tribù di praterie e praticamente abbandonarono le specifiche della vita dei boschi e foreste, rivolsero la propria cultura sul cavallo e sul bisonte. La loro vita era nomadica, vivendo in tende coniche tee pee tutto l’anno. Gli Hunkpapa e gli Sihasapa si trovavano nella zona tra Cheyenne ed Heart Rivers a sud e a nord, tra I fiume Missouri ad est e Tongue ad ovest. Oggi i Lakota a Standing Rock vivono predominantemente in comunità nelle porzione della riserva in South Dakota.

Gli Sihasapa e i vicini Hunkpapa sono tribù sorelle, frutto di un singolo ceppo parentale.

LA RISERVA OGGI:
La Riserva di 930.000 ettari è contornata dal Lake Oahe ad est e copre l’intera Sioux County del North Dakota, nonché le Contee di Corson, Campbell, Perkins, Walwirth nel South Dakota. Le comunità in North Dakota includono: Cannon Ball, Fort Yates, Porcupine, Solen e Selfridge. Ci sono circa 13.900 membri nella tribù. La tribù gestiscono due casinò: Praerie Knights nel North Dakota e Grand River nel South Dakota, dando lavoro a circa 500 persone. L’allevamento delle mandrie è un’altra importante economia.

DA SAPERE:
Standing Rock si trova a 57 km. da Mandan, ND, arrivando da nord.

Prairie Knights Casino si trova a 74 km. a sud di Mandan, ND sulla Hwy 1806

Fort Manuel Lisa é a 167 km. a sud di Bismarck, ND

Barren Butte é l’elevazione più alta di Standing Rock: 615 metri.

La TOMBA DI SITTING BULL (Toro Seduto)
Lo stato del North Dakota ha la tomba di Sitting Bull dal 1956. E’ stata restituita alla tribù Sioux di Standing Rock il 5 Gennaio, 2007 con grande gioia e riconoscenza da parte dei Nativi. Il sito della tomba originale di Sitting Bull, leader spirituale della banda Hunkpapa dei Lakota presenta una roccia appoggiata su una lastra, con una scritta appoggiata nella quale ci sono alcune informazioni su Sitting Bull. Sitting Bull fu ucciso da un Pliziotto Indiano per ordine dell’agente indiano Major James McLaughlin il 15 Dicembre 15, 1890.

Paleontologia a Standing Rock

I Nativi Americani della zona avevano familiarità con I fossili ben prima della presenza di Wasicu e delle storie sui dinosauri, trasmesse da generazioni.

Il primo fatto relativo alla scoperta di fossili alla Standing Rock Indian Reservation avvenne durante la spedizione di Lewis e Clark sul Missouri River: informazioni che raccolsero sui fossili ed i pezzi poi consegnati a Thomas Jefferson per effettuare ulteriori ricerche. Il presidente inviò alcuni esemplari in Europa per ulteriori studi; all’epoca non erano disponibili informazioni sui dinosauri. La prima vera grande spedizione geologica e paleontologica avvenne nel 1853-1854 con Meeks ed Hayden.  Da quel tempo geologi e paleontologi sono stati attirati alla Standing Rock Indian Reservation per le sue abbondanti e diverse risorse paleontologiche. Sfortunatamente la maggior parte delle spedizioni coinvolgevano la presa illegale delle risorse fossili della tribù. Solo recentemente migliaia di fossili sono stati restituiti alla Standing Rock Sioux Tribe. Oggi la tribù cerca e colleziona fossili nel terreno della riserva, per preservare e proteggere questo patrimonio per le future generazioni, a scopo di ricerca e studi.

Nel 2007, Standing Rock Sioux Tribe (SRST) é stata una della prime tribù degli Stati Uniti a creare un Codice Paleontologico. Creò anche un Programma Paleonotolgico con annessa una scuola. Possiede fossili di dinosauri di Tyrannosaurus, Triceratops, Edmontosaurus, Pachycephalasaurus ed Ankylosaurus trovati nella riserva, ma anche animali acquatici e terrestri quali coccodrilli ed alligatori, tartarughe, uccelli, mammiferi, pesci e salamandre, tutti documentati. Piante fossili quali il legno fossile, pigne ed ambra sono ugualmente comuni. Recentemente sono state trovate nella riserva impronte di pelle di un Edmonotsaurus, enorme erbivoro vissuto nel periodo Cretaceo.

Grazie ad un fondo dell’ Institute of Museum and Library Sciences, la collezione dei fossili é disponibile online per essere ammirata e studiata da ricercatori

DA VISITARE:

MOSTRA DI FOSSILI
Esposizione di fossili collezionati nella riserva, disponibile al pubblico presso il Tribal Administration Building a Fort Yates, ND, al Prairie Knights Casino and Resort ed al Sitting Bull College.

ESPERIENZA DI VIAGGIO SCENOGRAFICO “On-The-Road”:

Standing Rock Scenic Byway
Standing Rock divenne parte della Native American Scenic Byway nel 2005. La Native American Scenic Byway s’stende attraverso le vaste praterie dei Sioux che preservano la storia dell’American West. Viaggiando su questa strada scenografica tra colline verdeggianti, segnalazioni, cartelli, monumenti, musei e siti sacri commemorano la tradizione della Sioux Nation ed aiutano ad ascoltare la storia da una prospettiva native. Tutti I 138 km del tratto della Standing Rock Native American Scenic Byway si trovano all’interno della riserva: storia ma anche l’unicità di essere condivisa da due stati, North Dakota (ND) eSouth Dakota (SD) creare link con sezione Standing Rock Native American Scenic Byway nel menu Scenic Byways

ESPERIENZA NATURALISTICA: LEWIS & CLARK LEGACY TRAIL
Percorso naturalistico alla Praerie Knights Marina. Scenografico: mostra fauna selvatica e piante native allo stato brado. Il percorso è collegato in un circuito di quattro diversi sentieri di 1, 5 km. l’uno, sulle rive del Missouri River. Si può effettuare a piedi, in bici.

SISSETON WAHPETON OYATE, LAKE TRAVERSE RESERVATION

I Sisseton–Wahpeton Oyate sono due bande tribali unite e due sottodivisioni degli Isanti o Santee Dakota (Sioux) dislocati nella Lake Traverse Reservation nel nord est del South Dakota ed una minima parte nel North Dakota sud orientale.

I Sisseton Wahpeton Oyate furono conosciuti come tibù Sisseton Wahpeton Sioux dal 1946 (e brevemente nel 1992 come Sisseton-Wahpeton Dakota Nation) fino al 2002. Pii si è deciso per l’adozione della parola tradizionale Dakota “Oyate,” significante gente o nazione.

In considerazione e rispetto per quest’alleanza, la bande tribali Sisseton e Wahpeton hanno eretto sette torce all’entrata dal Dakota Magic Casino: ogni torcia rappresenta ognuna delle sette bande tribali nel popolo Dakota-Lakota-Nakota. Queste sette torce rappresentano al contempo i sette distretti e consigli della comunità nella Lake Traverse Reservation.

Nell’epoca dei primi contatti con i commercianti e missionari Europei a metà del 1700 (ad esempio Padre Hennepin), le bande tribali Sisseton Wahpeton risiedevano in villaggi che si estendevano dal Manitoba, Canada, alla presente dimora a Lake Traverse Reservation, ed ancora più a sud nel Minnesota e nel nord dell’Iowa. A metà del 1850 missionari quali il Rev. Stephan Riggs e Padre Hennepin identificarono e descrissero i villaggi Sisseton e Wahpeton, notando che un tipico villaggio normalmente consisteva dai 25 ai 150 lodge, ed ogni villaggio includeva ciò che si chiamava tiospaye, una famiglia estesa. Il Rev. Riggs riportò che nel 1950 I molteplici villaggi avevano una popolazione che variava dai 5.000 ai 9.000 residenti.

LA RISERVA OGGI:
La Lake Traverse Reservation si trova nel versante nord orientale del South Dakota e solo una piccola porzione dell’angolo sud orientale é in North Dakota. I confini della riserva s’estendono in sette contee, di cui solo 2 in North Dakota e 5 South Dakota. Si calcolano circa 11.300 membri appartenenti alle tribù. Oltre 44.000 ettari comprendono sia il North Dakota sia il South Dakota, con laghi dell’era glaciale, colline e numerosi parchi statali.

DA SAPERE:
Il punto d’accesso alla riserva in North Dakota è Fargo che vanta un aeroporto. Da Fargo I luoghi turistici dei Sisseton Wahpeton Oyate sono a 112 km. a sud di Fargo, sulla Interstate 29.

DA VEDERE:
I-29 ND Exit 1, Hankinson, ND

Giochi, casinò, intrattenimenti. Hotel e ristorazione. Campo da Golf Dakota Winds Golf Course, 27 buche. Disegnato dal noto architetto Joel Goldstrand, già ideatore di campi in Minnesota, Iowa, Wisconsin e Nord e Sud Dakota. Meteo permettendo, aperto da Aprile a Novembre.