Il turismo GLBT (Gay, Lesbian, Bisexual, Transgender) si rivolge a tutti quei viaggiatori internazionali che fanno parte della comunità gay, lesbica, bisessuale e transessuale. Questa comunità è una grande realtà internazionale e trova negli USA sia destinazioni, sia strutture selezionate o perché "gay-owned" (cioè di proprietà e/o gestite da gay) o gay-friendly, ma anche comunità accoglienti, bar, locali, intrattenimenti, centri culturali ed iniziative di vario genere e tipo che offrono l'opportunità alle persone di socializzare tra loro e di sentirsi sereni tra altre persone del medesimo orientamento sessuale. La crescita ed avanzamento sociale negli USA ha fatto sì che alcuni stati abbiamo scelto di legittimare il matrimonio di coppie omosessuali. E’ il caso del Massachusetts che dal 2004 riconosce sia i matrimoni laici sia quelli religiosi; del Vermont che riconosce quelli laici (2000), del Connecticut che considera legali le unioni civili (2005), segue il New Jersey (2006), Iowa e New Hampshire (2009). Molteplici le cittadine USA che si presentano ai viaggiatori internazionali quali destinazioni gay, vantando anche quartieri gay. La reputazione di queste località ha fatto anche aumentare nella popolazione locale un sentimento d’accoglienza ed ospitalità verso la comunità GLBT. Molteplici quindi gli eventi GLBT pianificati nel corso dell’anno oltre alle manifestazioni del Gay Pride, i festival del cinema gay o gli eventi sportivi, i Gay Games.
La International Gay & Lesbian Travel Association (IGLTA) si trova a Fort Lauderdale, Florida. Nel 2011 la Convention internazionale della IGLTA si terrà proprio a Ft.Lauderdale dal 10 al 15 Maggio. http://www.igltaconvention.org
A - Austin, Texas: conosciuta per la sua cultura progressista e la forte comunità locale GLBT, offre una vita notturna ricca e tanti eventi importanti come il PRIDE Parade and Festival, l’Austin Gay and Lesbian International Film Festival (aGLIFF), il Gay Rodeo e la biannual Splash Day Celebration. Il luogo migliore per assaporare la scena notturna gay é il quartiere Warehouse District. Hip, chic e d’alta gamma, Rain sulla 4th é ove si balla al suono degli ultimi ritmi e della club music del famoso DJs.Oilcan; il bar gay top é Harry's ed esiste da almeno 15 anni: un club con musica trendy, nottate di karaoke e personale molto amichevole. Il Capital City Men's Chorus, celebra la sua 21° stagione ed é il coro gay principale di Austin. Arts on Real é il primo teatro alternativo della città con una serie di produzioni gay. Il locale ospita anche eventi del tipo Loaded Gun Theory, Writer's Block open mic nights per tutti i tipi di media, e cinematografia di film indipendenti. www.austintexas.org.
B - Boston ed il Massachusetts in generale sono una meta prediletta di vacanza per la comunità gay & lesbian internazionale. Boston é alla decima posizione nella città USA maggiormente visitate dalla comunità dei viaggiatori gay e lesbiche d’America. A Boston si può trascorrere la notte in uno dei numerosi party danzanti gay della east coast – gli Epic Saturdays al Roxy - oppure perdersi nel turbinio musicale della Boston Symphony Orchestra. La vita notturna si concentra nel quartiere del South End di Boston, ma qualsivoglia toccata tra la JFK Street a Cambridge oppure la Centre Street nel quartiere di Jamaica Plain rivelano che la città è strapiena di ristoranti, bar e caffè gay-friendly. La vita notturna non si ferma alle porte di Boston. Provincetown a Cape Cod è considerata tra le cinque cittadine gay-friendly più ospitali ed è stata votata dalla rivista Out Traveler come la migliore comunità vacanziera GLBT degli Stati Uniti. Provincetown attira la più prolifica comunità di drag e di attori di (Margaret Cho si sa che ha effettuato plurime tappe qui!). Molteplici gli eventi nel corso dell’anno: il Women of Color and Friends Weekend, a Giugno: centinaia di donne di colore, amici, famiglie e sostenitori si radunano a Provincetown per celebrare e creare comunità nel terzo weekend. I partecipanti a quest’evento possono festeggiare a cocktail, party danzanti, spettacoli teatrali, pranzi e cene speciali di gruppo, eventi di networking, Speed Friending ed altre divertenti iniziative. www.Provincetownforwomen.com/women-of-color-weekend Il Provincetown International Film Festival a Giugno presenta oltre 50 film e programmi d’artisti americani indipendenti e di pellicole internazionali, aspiranti registi indipendenti, luminari della cinematografia e forum educativi. www.ptownfilmfest.org . L’ Annual Provincetown Jazz Festival, ad Agosto è stato creato nel creato 2005 ed è l’unico del genere di tre giorni a Cape Cod. Una parte dei proventi è devoluta a cause umanitarie a Cape Cod. Tra gli spettacoli String of Pearls, Beat Kaestli, Shawnn Monteiro, Krisanthi Pappas Trio, John Harrison III e Jim Robitaille. www.Provincetownjazzfestival.org - Northampton - nel western Massachusetts - é la città lesbica per eccellenza. E’ conosciuta non solo quale sede di prestigiosi college femminili, ma anche per le arti, la musica e per essere un polo culturale. La sua potente comunità GLBT, con forte peso politico, si unisce ad altre istituzioni alternative intellettuali e mediche della città. Ogni secondo venerdì Northampton Arts Night Out fa della cittadina un polo d’arte vivace con oltre 20 gallerie d’arte che rimangono aperte fino a tardi ed offrono rinfreschi. Il Worcester’s Hanover Theater offre un mix di rinomati pezzi teatrali, di musica e di commedie. http://www.visitnorthampton.net/gay-northampton.html - Dalla costa alla montagne, quando il sole cala Massachusetts, un mondo di divertimento si schiude al visitatore. La vita notturna e l’intrattenimento nel Massachusetts, dai nightclub di grido ai sofisticati teatri, offre qualcosa per tutti. http://www.lgbtmassvacation.com/
C - I migliori ristoranti, shopping per chilometri e chilometri, una passione infinita per l’arte: Chicago is filled with pride. Che siate in ammirazione del lago Michigan oppure che stiate imboccando la North Halsted Street, sarete sempre benvenuti nella Windy City. Ci sono i migliori film e video GLBT del mondo: Reelling – Il Chicago Lesbian & Gay Internatioal Film Festival - si svolge ogni anno a Novembre dal 1981 ed é il secondo festival più antico di questo genere negli USA, un evento culturale icona, oltre ad essere una celebrazione splendida del ricco lavoro che è stato compiuto dai cineasti lesbiche e gay. I visitatori GLBT possono stare sereni con l’ospitalità alberghiera, invitante e confortevole. "Gay and lesbian guests as well as our employees have always been very important to Kimpton Hotels & Restaurants," suona il detto della compagnia alberghiera Kimpton, nonché della comunità GLBT. Tra le sistemazioni più gettonate: Hotel Allegro, Hotel Burnham ed Hotel Monaco. Oltre 1.000 adulti e giovani ogni giorno varcano la soglia del Center on Halsted, che dalla sua apertura nel 2007 é diventato il centro più importante del Midwest per la comunità GLBT , offrendo servizi, corsi, attività ricreative, teatro, esposizioni d’arte e programmi culturali La Chicago Gay and Lesbian Hall of Fame mette in mostra il contributo della città alle comunità cittadine GLBT grazie a mostre online Ogni anno l’organizzazione onora nuovi nomi che hanno contribuito ad ospitare una varietà d’eventi e programmi. Gerber/Hart Library con oltre 14.000 volumi, 800 titoli di periodici e 100 collezioni d’archivio è la più vasta biblioteca GLBTA; fondata nel 1981, questa incredibile realtà ad Edgewater serve la ricerca e le necessità di lettura ricreativa dell’area metropolitana di Chicago e del Midwest. Zoom Vacation è stata insignita per due volte consecutive quale Best Small Gay Tour Provider dai lettori di Out Traveler Magazine. L’azienda organizza tour di gruppo da due persone fino a 100, per mete ed eventi d’interesse, incluso l’annuale manifestazione cittadina Northalsted Market Days. La nightlife GLBT rocks a Chicago, specialmente nei quartieri di Lakeview e Andersonville. Lakeview é la sede del famoso quartiere conosciuto quale Boystown – primo ufficiale gay village degli USA - epicentro della vita e della cultura gay ben prima del 1970, quando i residenti organizzarono la prima Gay Pride Parade. Colori Rainbow sulle colonne in stile art deco lungo la Halsted Street e le bandiere che sventolano dagli edifici, proclamano l’orgoglio di Boystown ed estendono un invito amichevole ad iniziare imprese, tra i quali i brillanti e vivaci bar che servono gente di ogni colore e di tutti i gusti. Invece, nel delizioso Andersonville – a lungo considerato il secondo quartiere gay di Chicago – lo scenario si riscalda e cambia. Ufficialmente parte della comunità di Edgewater, questa zona a nord di Lakeview talvolta é chiamata “Girls Town" proprio per la sua maggiore popolazione di residenti e di imprese commerciali GLBT, includendo molteplici attività gestite da lesbiche. In generale di profilo più basso rispetto a Boystown, le donne di Andersonville stanno facendosi sentire con un mix dinamico di musica, dance club, taverne e bar. I Chicago Gay Men’s Chorus è alla sua 28° stagione e combina cori, cabaret e musical con un tocco speciale di gaiezza, che rendono ogni spettacolo divertente, toccante e memorabile. http://www.choosechicago.com/Pages/about_us.aspx
D - Denver, Colorado: con lo spettacolare scenario delle Montagne Rocciose da sfondo, gode di almeno 300 giorni di sole all’anno. La sua downtown offre ai viaggiatori gay e lesbiche una vasta scelta di hotel, inns, resort, guesthouse e bed and breakfast gay e gay friendly: tra questi l’ Adam’s Mark Hotel Denver, Hotel Monaco, Hotel Teatro e Capitol Hill Mansion Bed & Breakfast Inn. Denver é una destinazione importante per la comunità internazionale GLBT ed attira per la sua diversità nel lifestyle e nella scena culturale, grazie ad eventi come l’annuale é più grande PrideFest degli USA e l’annuale Gay Rodeo. Dal cuore cittadino fino alle comunità perimetrali di montagna, la città é sicura, amichevole e godereccia. C’è di tutto: spettacoli, teatri, gallerie d’arte, librerie, cinema d’essai per cinematografia indipendente e musei. La cultura é di casa a Denver. Quartieri quali Highlands, Golden Triangle ed il Santa Fe Arts District offrono una moltitudine di gallerie d’arte. La vita notturna spazia dai club con musica e danze Western, ai piano bar e jazz club. Per i
shop-a-holics gay e lesbian, Denver é la capitale dello shopping nella regione Rocky Mountain West. Con circa 500 grandi magazzini , boutique e negozi, il Cherry Creek Shopping District é il più vasto e variegato polo shopping tra St. Louis e San Francisco. Denver sorprende anche per la sua vitalità sociale e culturale: ospita il Center edificio di quattro piani, di oltre 1.390 mq inaugurato a Maggio 2010, epicentro della comunità GLBT del Colorado, nel cuore di Denver, al 1301 E. Colfax Avenue. http://www.denver.org/metro/diversity/glbt
F - Go luxe. Go fab. Go all OUT in Greater Fort Lauderdale, una destinazione della Florida gentile e meno intimidatoria tra le destinazioni gay, con molteplici luoghi per ritrovarsi e rilassarsi. Ci sono oltre 150 tra bar, ristoranti, alberghi gestiti da gay, e si vantano almeno cinque pubblicazioni gay e lesbiche e la più grande congregazione della Metropolitan Community Church negli USA. Quindi non c’è da sorprendersi se Fort Lauderdale sia tra le più gettonate dalla comunità gay sia per le vacanze sia per risiedervi. Molte iniziative gay si trovano a Wilton Manors, un luogo vivace per residenti e turisti, spesso identificato quale quartiere gay, ovvero "gayborhood." Sofisticata e rilassante, con spiagge dall’atmosfera chic ed un senso di semplicità. Ci sono molteplici locali ove ballare ogni giorno della settimana; dai bar e club di Wilton Manors incluso Georgie's Alibi, una vera leggenda del sud della Florida, Bill's Filling Station, New Moon Bar e Sidelines Sports Bar, fino ai locali notturni della downtown Fort Lauderdale, per arrivare al glamour dello spettacolo drag LIPS. L a comunità gay si situa generalmente tra Wilton Manors, Victoria Park ed Oakland Park. Ci sono molteplici spiagge per questa comunità, ma la più famosa é Sebastian Street Beach. www.sunny.org/GLBT
L - Las Vegas continua ad essere la destinazione del divertimento e del business, e si è evoluta tremendamente negli ultimi anni continuando ad attirare l’immaginazione mondiale: è il luogo ove praticamente quasi tutto è possibile. Oltre ai casinò aperti 24 ore, ci sono eccellenti ristoranti, una scelta straordinaria d’intrattenimenti, world-class shopping e fantastico golf, per non dimenticare la grande varietà di spazi per meeting e convention, nonché d’alberghi e resort. Sicura e culturalmente varia, Las Vegas tiene il passo con altre città quali San Francisco, New York e Miami Beach nel dare il benvenuto alla comunità gay: non è un caso forse che sia alla vetta delle mete vacanziere per la comunità GLBT, preferita da gay e lesbiche. Proprio fuori dal Las Vegas Strip, sulla Paradise Road, c’é una zona "The Fruit Loop," che ospita numerosi locali quali Suede, un piano bar e ristorante, Gipsy, l’originale gay dance club della città. Popolare tra i vip il Piranha Nightclub e 8 ½ Ultra Lounge con un secondo che offre una vista spettacolare sulla Strip, C’è anche Freezone e. dal nome s’evince che non c’é mai un “cover” in questo famoso bar e nightclub, favorito da lesbiche offre – infatti - drink gratuiti speciali e buona atmosfera, oltre allo staff amichevole. All’ XS, il nuovo nightclub all’ Encore, l’impresario notturno Victor Drai combina una piscina all’aperto con l’atmosfera di un club. L’ Hard Rock Hotel & Casino ha aperto la rock lounge Wasted Space, con l’ultimo grido dello stile decadente rock 'n roll. www.VisitLasVegas.com/gaytravel
Los Angeles: LA is so gay. West Hollywood é internazionalmente la Mecca gay, e LA ha una lunga e profonda storia GLBT che si estende in ogni angolo della città. Silver Lake é l’originale enclave gay di LA, a nord ovest di Downtown LA. Artisti e modaioli da tempo si mescolano con la popolazione Latina, ed oggi le sinuose colline sono fiancheggiate da belle case, negozi vintage ed eclettici, hip club e locali per ristorazione e bei bar alla moda. Conosciuta per la spettacolare fiera d’agosto Sunset Junction Street Fair, questa zona ha molto da offrire alla comunità gay: dai bar storici ai luoghi leggendari della musica quali ad esempio Spaceland e The Echo. Di giorno o di notte Silver Lake è sempre viva e mai annoiata. Le spiagge sono tutte ad un tiro e sono vitali: che sia semplicemente la folla eccentrica a Venice o per una boccata d’aria fresca sulla famosa spiaggia gay Will Roger's State Beach, spesso anche chiamata "Ginger Rogers," il turista gay può godere del mare tentando d’avvistare i delfini tra le onde. Quando scende la notte, basta una semplice bottiglia di birra nel bar gay di Venice, Roosterfish. http://discoverlosangeles.com/guides/la-living/gay-la/
N - New York City: la città del celebre quartiere gay, il Greenwich Village, luogo di nascita del Movimento di Liberazione Omosessuale e sede dei Moti di Stonewall intorno a Christopher Street. Qui può cominciare un tour della storica comunità gay. Tra la Seventh Avenue e Christopher Street, c’é un piccolo parco che commemora i moti di Stonewall degli anni ’60. Vicino ci sono note istituzioni: il Duplex, l’Hangar ad esempio, ma di giorno suggeriamo il Leather Man Emporium ed il famoso teatro Lucille Lortel. All’Hudson Rver Park si prova l’eclettica diversità di ogni colore dell’arcobaleno. Un tempo i pontili dell’Hudson davano adito ad attività illecite. Oggi sono colmi di outdoor mini-cafés, sedie, tavolini, sedute sul prato ed si vivacizzano d’estate. Incontrerete tutti: la lesbica black teenage del Bronx; i ragazzi gay boys del New Jersey; i residenti del Greenwich Village che leggono il giornale e i ragazzi di Chelsea con i loro Speedo; coppie d’anziani che passeggiano coi loro cani ed anche gente regolare che si gusta l’atmosfera e l’energia di questo luogo. Sarebbe troppo eccessiva la descrizione di New York, ma esplorate la gay life all’East Village, ed in particolare le numerose boutique, i negozi vintage, i ristoranti hip ed i bar trendy. C’è una scelta vastissima e la gente è diversa su questo lato di Manhattan. Non mancate i bar favoriti: l’Esternbloc, The Cock ed I Phoenix. New York é la great gay destination on the planet: storicamente lo scenario omosessuale inizia diffusamente a Manhattan nel 1890 e qui rimane l’epicentro della NYC gay life. C’è una comunità gay crescente nell’Outer Boroughs, ma in tutti i casi, i quartieri di Brooklyn, il suo Park Slope e Cobble Hill sono i leader della comunità gay. Se vi trovate a NY a Giugno segnaliamo la cinematografia GLBT da tutto il mondo su grande schermo, con seminari, dibattiti, workshop ed il Best of NewFest al Brooklyn Academy of Music's Rose Cinema. Ed infine: Fire Island è da decenni la “spiaggia gay” di New York. http://www.nycgo.com/
P - Ah, Gay Philadelphia: luogo di nascita di “life, love, and pursuit of happiness.” La città è la dimora del global Equality Forum ogni anno. Pridefest America è un weekend dedicato ogni anno. In città, benché Center City abbia un atteggiamento molto gay friendly, bisogna tenere gli occhi aperti in altre zone che non si presentano così liberali. Se volte iniziare un tour della City of Brotherly Love inizierete da Chestnut fino alla Pine Street, tra l’11th e Broad Street. La Philadelphia gay é al centro della città a Washington Square West: questa è la gay scene ove si concentrano numerose imprese gay, bar e club. Nel cuore del quartiere di Philly - “Gayborhood” - Sisters é un nightclub/ ristorante aperto 7 giorni la settimana, con una scelta ed una varietà d’intrattenimenti che vanno dal karaoke, a DJ premiati, band musicali dal vivo e colorati party. Le ragazze dietro al bancone sono sempre dolci e c’è sempre un’ottima atmosfera. 12th Air Command é di proprietà gay ed é un nightclub nel cuore del quartiere Gayborhood, e tutti sono benvenuti. Il club ha l’orgoglio d’essere un luogo adatto a tutti: Gay or Straight! Ci sono ben tre piani: il 1° é Video Lounge & Cafe Bar, il 2° ha un’ampia pista da ballo ed una sala giochi con tavoli da biliardo ed il 3° é una Skylounge con Deck con una meravigliosa vista sulla città. http://www.philadelphiausa.travel/
La Greater Phoenix in Arizona offre una vasta gamma d’attività piacevoli e di opportunità per celebrare la diversità. La sua comunità GLBT attiva e fiorente è la quinta per grandezza negli USA ed ha molto da offrire ai residenti ed ai turisti. Attività commerciali e d’intrattenimento GLBT si trovano in tutta l’area metropolitana della Greater Phoenix. Tra gli eventi annuali riconosciuti in tutti gli USA: il Phoenix Pride, Rainbows Festival, il Roadrunner Regional Rodeo ed il torneo annuale della Cactus Cities Softball League. Il cuore della downtown Phoenix é vivace, grazie all’energia emanata dal deserto. Ci sono weekend d’arte con passeggiate, gallerie d’arte, musei o arene per gli sport. http://www.glcvb.org/lap_phx.php
S - San Francisco, CA la città del quartiere gay di Castro, sede di una delle comunità gay più grandi al mondo, da tempo è rinomata per la sua progressiva cittadinanza. Dai giorni dei primi bar gay durante gli anni ’20 e ’30 all’epoca disco degli anni 70, San Francisco é una penisola d’indulgenza ed ha ospitato ed offerto il paradiso per coloro che sono fuori dal percorso convenzionale. Dimora di pensiero liberale per leggende dell’GLBT quali Harvey Milk, Elsa Gidlow, Margaret Cho, Gladys Bently e Talullah Bankhead, fino a diventare dimora del più vasto numero di gay per capita di qualsivoglia altra città d’America. Se Castro è l’icona del quartiere gay storicamente, oggi si può ben affermare che la cultura GLBT è una caratteristica dell’identità intera della città, e difficilmente esiste una strada nella quale non sventoli una bandiera arcobaleno. San Francisco ha una tolleranza omogenea per la comunità gay, ma ci sono anche molteplici luoghi che spiccano profondamente di significato per la comunità GLBT. Alberghi quali il Village House ed il 24 Henry, ristoranti come l’Asia SF, il Lime, Kuleto e la Sausage Factory sono ben noti. Per gli intrattenimenti la scelta è vasta: spettacoli come Beach Blanket Babylon, Fauxgirls e Follies al Marlena’s oppure spettacoli del Castro Theatre, San Francisco Gay Men’s Chorus, Dolores Gulch e Baker Beach. Vale la pena intraprendere un tour di Castro organizzato da “Cruisin’ the Castro Tours” che dal 1989 continua ad educare, intrattenere ed arricchire il turista visitatore da tutto il mondo, mostrando la ricca storia pittoresca di San Francisco e del quartiere di Castro, cuore ed anima della cultura gay, lesbian, bisexual e transgender. “The Gate is always open for you!”. http://www.onlyinsanfrancisco.com/gaytravel/
W – Washington D.C.: non é solo città monumentale e di politica. Basta girare a Dupont Circle e Georgetown per scoprirlo. Dupont Circle é sinonimo della gay life a Washington, DC. Chiamata così per iI cerchio ove le Connecticut, Massachusetts e New Hampshire Avenues incontrano la P e 19 street, la zona é emersa a quartiere della vita gay già negli anni ’70. E’ qui che DC ospitò il primo ufficiale Gay Pride e dove alcuni tra i più longevi locali e ristoranti, bar ed imprese della comunità gay hanno messo radici. Ci si trova anche un impressionante mix di negozi, alberghi Bed and Breakfast, gallerie e musei (The Phillips Collection, The Textile Museum, Woodrow Wilson House e National Geographic Museum giusto per citarne alcuni). L’incrocio della 18th Street con la Columbia Road é invece il punto ove i colletti ben abbottonati si lasciano andare: da tempo epicentro multi culturale, oggi è sede di ristoranti ed è un vero e proprio global village con locali etiopi, thai, messicani ed indiani. Di giorno si percorre piacevolmente l’avventura urbana attraverso le tradizioni e si ammirano i variopinti murali artistici, mentre di domenica si fa un buon brunch, curiosando tra boutique e librerie. Bar e club si vivacizzano di notte e riflettono la diversità del quartiere multi etnico con musica Latina, Brit pop, e perché no anche eventi e serate speciali per clienti gay e lesbiche. Capitol Hill per lungo tempo é stato il centro sociale e residenziale della comunità gay e lesbica di Washington, DC. Molte coppie dello stesso sesso hanno qui preso casa nelle deliziose dimore vittoriane e hanno frequentato la messa nelle chiese gay-friendly. A lungo anche centro della vita notturna alternativa, la Eighth Street SE, o Barracks Row, é costellata di negozi, ristoranti e bar gay-friendly con il bel nuovissimo Nationals Park proprio dietro l’angolo. E’ anche la sede del bar per lesbiche più antico degli USA, il Phase One. U Street – Shaw e Logan Circle é il luogo di nascita di Duke Ellington ed il cuore della vita notturna della Washington Afro-Americana per tutto il 20° secolo, ed oggi ancora un luogo trainante e sede di molteplici imprese gay e gay friendly. Molti locali nei quartieri sono luoghi d‘incontro, dai nuovi Bohemian Busboys & Poets all’istituzione, Ben’s Chili Bowl (Bill Cosby e Barack Obama amano questo posto). Durante le serate dei weekend la U Street é rivale della Adams Morgan per la quantità di gente, benché siano più le donne di una certa età. I residenti ed i turisti GLBT si sentono a casa nelle vicinanze di Logan Circle, sede dello Studio Theatre. Di giorno si può andare alla scoperta dell’ African American Civil War Memorial, del Lincoln Theatre e dell’ Howard University. Negozi d’arredo e di design, boutique e club di musica si trovano all’incrocio tra la 14th & U street. http://washington.org/visiting/experience-dc/pride-in-dc/neighborhoods