Scoprire la West Coast a bordo dei treni Amtrak

Intervista a Giovy Malfiori, Emotion Recollected in Tranquillity

U.S.A, aprile 2017 – Scoprire la costa ovest degli Stati Uniti in treno. Un’esperienza meravigliosa secondo Giovy Malfiori, autrice del blog Emotion Recollected in Tranquilliy che ci racconta la sua prima avventura americana a bordo dei treni Amtrak.

E’ stata la tua prima esperienza di viaggio su rotaia?
Negli Stati Uniti sì. Il treno per me è il mezzo di trasporto per eccellenza. Ho viaggiato su rotaia in Asia e anche per alcuni brevi tratti in Africa. I viaggi in treno in Europa per me sono una costante ma non mi ero mai avventurata sui binari degli Stati Uniti sicché ho pensato fosse la volta giusta.

Quali sono secondo te i vantaggi di visitare la West Coast con questo mezzo di trasporto?
Il treno è un mezzo di trasporto perfetto per chi viaggia da solo, come me durante questa recente avventura. Noleggiare un’auto è un classico dei viaggi targati USA ma il treno permette di godersi maggiormente l’esperienza: dal panorama alle chiacchiere con altri viaggiatori. Si è inoltre sollevati dallo stress della guida. Io dico spesso che viaggiare in treno è come andare al cinema e sedersi nella migliore poltrona della sala. Quando si è in giro per il mondo non c’è nulla di meglio che questo: potersi rilassare e godere il paesaggio che scorre vicino a noi.  Viaggiare in treno sulla West Coast, inoltre, è come viaggiare dentro la storia delle nazioni di questa parte di Stati Uniti: la ferrovia, assieme alla corsa all’oro in California, è stata il propulsore dell’immigrazione in quelle zone.

Credi che il treno sia una valida alternativa al classico road trip per i visitatori italiani? Per quale target?
Secondo me lo è davvero. Il target può essere il più eterogeneo possibile. Viaggiare in treno, ovunque, viene spesso visto come un qualcosa per super-giovani o per persone in possesso della carta “anni d’argento”. E’, invece, un’esperienza di viaggio a 360° in ogni età. Ragazzi molto giovani possono godersi una sorta di “inter-rail” americano lungo tratte che sono esse stesse dei grandi itinerari di viaggio negli USA, magari utilizzando il treno per spostarsi di notte e risparmiare, così, sui costi del pernottamento. Viaggiatori di età più avanzata possono muoversi in tranquillità senza la stanchezza di tante ore al volante. Chiunque può trovare la propria dimensione di viaggio su rotaia. La mia esperienza mi è servita per ritrovare la bellezza del silenzio e della riflessione. I treni Amtrak sono come delle navi su rotaia: sono grandi, viaggiano lenti, sono dotati di ogni tipo di servizio, dalla doccia alla carrozza ristorante. Anche le tratte più lunghe sono facilmente affrontabili per chiunque.

Come è stata l’esperienza in cuccetta, la consiglieresti?
L’esperienza in roomette – la nostra cuccetta –  è stata molto positiva. Gli scompartimenti sono come una sorta di salottino quando i letti sono chiusi e un’ottima stanza con i letti aperti. Lo spazio per muoversi, con i letti aperti, è sufficiente per scendere dal letto e uscire dalla roomette. La consiglio vivamente a chiunque abbia almeno una notte da trascorrere in treno.

Sei partita da Oakland. E’ stato facile raggiungere la stazione?
Raggiungere la stazione di Oakland è semplicissimo, si trova a pochi passi dalla zona di Jack London Square. Ci si può arrivare a piedi, nel caso non si abbiano bagagli troppo pesanti. La sala d’aspetto è molto ampia e in stazione è sempre presente il personale Amtrak 24 ore su 24. Questa è una piccola nota di sicurezza per chi viaggia da solo e può ritrovarsi ad attendere un treno anche a tarda notte.

Hai visitato la capitale della California: Sacramento. Si tratta di una città di importanza particolare per il trasporto ferroviario, punto di arrivo della First Transcontinental Railroad inaugurata nel 1869. Quante altre curiosità hai scoperto al Railroad Museum?
Arrivare a Sacramento in treno è una cosa che consiglio a tutti. L’attuale ponte ferroviario fa scorrere il convoglio a poca distanza dal Tower Bridge e dalla zona di Old Sacramento, proprio come ai tempi della First Trasncontinental Railroad. Visitare il Railroad Museum mi ha aiutata a scoprire qualcosa di più sulla storia della California e sul suo legame con la ferrovia. Dentro quel museo non si osserva solamente un’esposizione molto interessante di vecchie locomotive e non si leggono solamente dei pannelli sullo sviluppo della ferrovia in California: vengono raccontate le vite di molte persone arrivate lì in cerca di un sogno e, probabilmente, sono stati proprio loro a permettere che quel sogno si trasformasse in realtà e che la California divenisse quella che noi oggi conosciamo.

Cosa ti è piaciuto di più di questa esperienza?
Difficile dirlo, ci sono tanti momenti che ricordo con particolar piacere. Uno tra tutti è sicuramente la prima alba vista dal treno. Ero sul Coast Starlight, da Sacramento a Portland. Ero partita da Sacramento a mezzanotte e sono subito andata a dormire, una volta salita sul treno. Mi sono svegliata intorno alle 6.00 e fuori era ancora buio. Mentre facevo colazione nella Dining Car il cielo è diventato più chiaro e per quasi sei ore mi sono goduta l’immensità delle foreste e della natura del nord della California. Merita particolare interesse il tratto che costeggia lo Shasta Lake, dopo Redding. Il tragitto del treno sembra volerti portare dentro un mondo immaginario fatto di acqua, roccia e animali nel loro habitat più puro. Questo sarebbe già sufficiente come “pretesto” per tornare a bordo dei treni Amtrak e godersi l’America più vera.

 Per seguire tutti i racconti di viaggio di Giovy, visitate emotionrit.it e consultate le sue pagine Facebook, Twitter e Instragram.

Amtrak, ufficio stampa c/o  Master Consulting FL
Via Guido D’Arezzo, 35 (00198) Rome – Italy  Ph. (+39) 06-42011376   Fx. (+39) 06-855
e-mail: info@mastercons.itwww.amtrak.com