IN BIT 2017 ad Aprile a Milano: LGBT con ARTE. Il Turismo non é solo viaggiare, ma é scoperta ed arricchimento umano. Ed é anche unicità di un gruppo sociale

Nell’Area EXPO GAY di BIT 2017 – una vera e propria Arena LGBT – il critico d’arte Pirrera contribuisce alla promozione del turismo LGBT con una presentazione che rimarrà nella storia. Si parlerà di arte LGBT nel tema del turismo nel particolare in Massachusetts. Questo intervento é promosso dal Tour Operator LGBT QUIIKY, che da sempre coniuga l’esperienza dei viaggi e del turismo in Italia ed all’estero, con un occhio di riguardo all’ambiente culturale, alle visite cittadine ed ai musei, approfondendo aspetti spesso negletti o anche sconosciuti. L’ intervento di Pirrera dal titolo “INTORNO A BOSTON – ARTE NEI MUSEI DA MICHELANGELO A NAN GOLDIN” si svolge alle ore 11.30 il 2 APRILE 2017 a FieraMilanoCity in occasione della BORSA INTERNAZIONALE del TURISMO – BIT -, che dedica ampio spazio al Turismo LGBT. Calogero Pirrera è un giovane storico dell’arte specializzato in arte moderna e contemporanea, videoarte, didattica museale e progettazione culturale. Ha all’attivo alcune pubblicazioni che indagano l’arte antica come quella contemporanea e vanta alcuni singolari interventi specialistici di editing per EosArte, TribeArt e Artribune.

Quiiky LGBT Tour Operator ha una collezione di proposte viaggi d’ispirazione con itinerari negli Stati Uniti d’America; da anni coltiva una particolare sensibilità per le mete LGBT “Stelle & Strisce”, tra le quali ovviamente il Massachusetts che spicca per la sua ospitalità gay friendly, supportata da una cultura che da molteplici anni ha coltivato uno stile di vita liberale tanto da essere stato il primo Stato americano nel 2004 a legalizzare i matrimoni di coppie omosessuali. Pochi s’immaginano di poter – ad esempio – trovare tracce di Michelangelo a Boston. Ma in un museo quanto mai raro quale la dimora storica – vera casa-museo – di Isabella Stewart Gardner é conservata La Pietà per Vittoria Colonna, un disegno a gessetto su carta del 1546 circa. In epoca moderna, invece, Nan Goldin fa parte del gruppo detto dei cinque di Boston (Five of Boston) in sviluppo negli anni ’70 e il suo lavoro è considerato rilevante nell’ambito della fotografia contemporanea. E’ la testimonianza di una fotografa narratrice che documenta fatti e persone della sua vita colti con immagini spettacolari e con sensibilità sulla fragilità umana. Rese omaggio alla diversità, frequentando drag bar a Boston, poiché la diversità per la Goldin é un elemento liberatorio, con figure umane mutanti e fluide.

Quiiky é un socio di VISIT USA Association Italy ed é anche una delle colonne portanti di AITGL, Associazione Italiana Turismo LGBT. INFO: quiiky.com