Quattro Plantation da sogno sulla costa del South Carolina

 

 

La base di partenza per una visita alle Plantation delle costa meridionale del South Carolina è la città di CHARLESTON, gioiello di storia e di architettura, vanto del Palmetto State. Una decina di Plantation si trovano lungo la fascia costiera e sono tutte visitabili.

Quattro sono imperdibili!

BOONE HALL in località Mount Pleasant a soli 16 km da Charleston: colpisce per la sua splendida Avenue of Oaks lunga 1,6 km, fiancheggiata da querce centenarie risalenti al 1743 e da immensi e splendidi giardini: è rappresentativa del nostro immaginario della Plantation del Sud USA! E’ inserita nel National Register of Historic Places e risale all’era Antebellum, prima della Guerra Civile. Nove sono la case o bungalow degli schiavi neri lavoratori e contadini della piantagione risalenti al periodo 1790-1810. Esiste una smoke house – locale per affumicare i cibi – che data 1750, quindi la Cotton Gin House (1853) ed una bella dimora padronale. Boone Hall Plantation oggi si estende su circa 300 ettari di paesaggistica tipica della Lowcountry, includendo anche campi coltivati, lagune preservate, ruscelli e laghetti. Dopo un avvicendarsi di proprietari, i McRaes aprirono la plantation al pubblico nel 1957 e con enormi sforzi hanno preservato la struttura originale ed i giardini. La Boone Hall Plantation é ancora oggi la più grande plantation attiva negli USA, con coltivazioni da oltre 320 anni. Da aprile a giugno le fragole sono la coltivazione dominante della Boone Hall Farms. Addirittura l’annuale Lowcountry Strawberry Festival corona la stagione con migliaia di chili raccolti proprio in questa fattoria. Tra le coltivazioni primaverili annuali anche pomodori, zucche, cetrioli, cocomeri, granturco dolce ed altri prodotti agricoli che rientrano nel programma nutrizionale  e gastronomico farm-to-table gestito da oltre 35 ristoratori ed esercizi culinari della Lowcountry della South Carolina. Questi raccolti estivi toccano il picco della stagione agricola del South Carolina. Il Boone Hall Farms Market invece aprì i battenti nel 2006 quale mercato di frutta e verdure, proponendo anche altri prodotti freschi locali del  South Carolina. Questo mercato è aperto tutto l’anno ed offre una varietà di alimenti, un mercato del caffè, del pesce ed un fioraio. Per il cinefilo, in questa Plantation é stato girato il film La Pagine della Nostra Vita, produzione americana drammatica del 2004 diretta da Nick Cassavetes e basata sul romanzo omonimo del 1996 di Nicholas Sparks. Attori Ryan Gosling e Rachel McAdams, giovane coppia che s’innamora durante gli anni ’40. Inoltre fu girata anche la fiction storica Queen: The Story of an American Family, da un romanzo storico “factual” di Alex Haley e David Stevens. Sollevò la coscienze di molteplici bianchi Americani sulla situazione critica dei bambini nelle piantagioni: la prole di donne nere e padroni bianchi.  www.boonehallplantation.com

DRAYTON HALL – Sorge sul fiume Ashley a soli 24 km a nord ovest di Charleston ed è un vero gioiello architettonico del 1730 con spiccata ispirazione al nostro Palladio. Il doppio portico assomiglia ad uno simile a Villa Cornaro, residenza nei pressi di Venezia, disegnata appunto da Andrea Palladio nel 1551. L’architettura dell’edificio Drayton Hall é palladiana, così come la pavimentazione. E’ l’unica plantation sull’ Ashley River sopravvissuta intatta sia alla Rivoluzione sia alla Guerra Civile ed é un National Historic Landmark. Non aspettatevi personaggi o ciceroni in costume ed ambienti opulenti, arredati. Niente di tutto ciò: la dimora padronale si erge completamente vuota, ma conserva tutti i suoi preziosi dettagli architettonici, circondata da un parco immenso. Fu costruita da John Drayton (c. 1715–1779) dopo l’acquisizione della terra a fine 1730. La piantagione produceva riso ed indaco. Rimase nella mani delle stessa famiglia per ben sette generazioni, che l’hanno preservata, benché due edifici annessi non esistano più dopo un terremoto che distrusse la lavanderia nel 1886 ed un uragano che distrusse la cucina nel 1893. www.draytonhall.org

MAGNOLIA PLANTATION and GARDENS: questa Plantation di 187 ettari è dimora storica con giardini, situata sull’Ashley River al nr. 3550 Ashley River Road. E’ una delle più antiche piantagioni del Sud, nel  National Register of Historic Places. Risola al 1676, quando Thomas ed Ann Drayton costruirono la casa ed un piccolo giardino; ancora oggi questa dimora é sotto il controllo della famiglia Drayton da 15 generazioni! Magnolia all’origine fu piantagione di riso, con estensive costruzioni di dighe e canali di terra nei campi, lungo il fiume, per irrigare le risaie. Gli schiavi africani esperti in madrepatria di coltivazioni di riso, furono gli artefici di questi lavori. Delle cinque case degli schiavi visitabili in loco, quattro furono costruite durante l’epoca della schiavitù ed una verso il 1900. Sono state restaurate in epoche diverse: dal 1850 in poi, dopo la Guerra Civile, fino al 20° secolo, ospitando sia schiavi che liberati.  Il programma interpretativo storico disponibile presso la plantation –  From Slavery to Freedom – riflette la storia Afro-Americana.  Scavi archeologici hanno svelato ulteriori fatti sulla vita sia degli schavi sia dei lavoratori neri liberi, provetti giardinieri ed artigiani. La plantation house fu bruciata durante la Guerra Civile, probabilmente dalle truppe dell’Unione. Con la fine della guerra e la distruzione economica del post-guerra, John Drayton aprì i giardini al pubblico pur di incassare qualche soldo, proponendoli come attrattiva turistica. Nel 1870, "Magnolia-on-the-Ashley" furono i primi giardini privati ad aprire al pubblico. Nel 20° secolo tra i famosi visitatori: George Gershwin, Henry Ford, Eleanor Roosevelt, Orson Welles. Oggi Magnolia Plantation é gestita quale dimora-museo ed attrattiva turistica; si é ricostruita e restaurata la plantation house, basandosi su ciò che fu edificato dopo la Guerra Civile. Tra le tante attività si enfatizzano gli elementi naturali: il nature train, un tour in barca della lagune e la zona faunistica, un petting zoo ed i giardini con natura coltivata. Molte di queste attrattive furono costruite dal 1975, al rinnovo dei giardini. La paesaggistica dei giardini comprende molteplici piante di azalee, un Barbados Tropical Garden indoor, un Biblical Garden con piante citate nella Bibbia ripartite in due zone Vecchio e Nuovo Testamento; una Camellia Collection con la prima pianta risalente al 1820 ed altre 900 varietà, delle quali almeno 150 coltivate nella serra del giardino. Un Cattail Wildlife Refuge di circa 2 km², con una torre d’avvistamento per l’avifauna. Famoso il Cypress Lake nel quale svettano bald cypress centenari; un Flowerdale di 20 ettari la cui parte più antica risale al 1680. Tra i sette ponti nelle proprietà, il  Long Bridge del 1840 ed un labirinto, replica del famoso originale inglese ad Hampton Court, UK che conta 23 km di percorsi; uno Swamp Garden con piante indigene ed un ecosistema molto ricco. Infine il Nature Center and Zoo con animali addomesticati tipici delle piantagioni del Sud, orfani o feriti, oltre ad uccelli esotici, ed ovviamente pavoni. www.magnoliaplantation.com   

MIDDLETON PLACE è una plantation a 24 km a nord-ovest di Charleston lungo l’Ashley River Road (parte della South Carolina Highway 61), che collega Middleton Place a Charleston. La plantation nella sua parte meridionale e nella zona residenziale, poggia su una collina di circa 6 metri sul fiume tanto da consentire una vista a perdita d’occhio per almeno oltre 1,5 km. Middleton Place oggi è un National Historic Landmark District, usato quale museo e sede dei più antichi giardini paesaggistici degli USA, la sua peculiare attrattiva. Un’ala della dimora padronale può essere visitata, così come la stalle con gli animali. Storici esperti accompagnano alla visita. Middleton Place fu create nel 1730s da uno dei primi planter della South Carolina, John Williams. Fu costruita in varie fasi tra 18° e 19° secolo e fu la prima residenza di molteplici generazioni della famiglia Middleton, molti dei quail giocarono ruoli importanti nella storia coloniale ed antebellum dello stato. Il restauro di  Middleton Place iniziò nel in 1916 quando un discendente Middleton, John Julius Pringle Smith (1887–1969) e sua moglie Heningham iniziarono decenni di meticolose ricostruzioni dei giardini della plantation. Parte della proprietà comprende l’INN di sole 55 camere, immerso tra pini e querce. www.middletonplace.org  

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