New Orleans ospita l’edizione IPW 2016: una dinamo per i futuri anni di turismo per la città

New Orleans può finalmente dichiarare che l’industria del turismo è leader nell’economia locale, creando posti di lavoro e generando introiti per la città, ed al contempo diventando catalizzatore d’espansione economica con ricaduta in molteplici settori. Nel 2015 i visitatori a New Orleans sono stati 9.78 milioni, un incremento del 2.7% rispetto al 2014 con una spesa generata pari a 7.07 milioni di $, un 3.5% d’incremento sull’anno precedente. I tempi dell’uragano Katrina sono decisamente superati e la crescita turistica per la città è la diretta conseguenza di un congruo investimento nel marketing e nelle vendite con lo scopo di attirare il turismo, le convention e gli eventi. Attirare il visitatore è la parola chiave, ma la qualità è determinata dalla spesa pro-capite che ha raggiunto livelli record. Questo alza la qualità della vita ed i servizi statali del cittadini della Louisiana, come afferma il Presidente e CEO del New Orleans Convention and Visitors Bureau, Stephen Perry. Da dieci anni consecutivi la città di New Orleans assiste ad un aumento di turisti con numeri da record, tali da contribuire con miliardi di dollari all’economia locale: imprese, artisti, musicisti, produttori, innovatori, ristoratori sono tutti ugualmente orgogliosi di poter offrire un’esperienza autentica. Freschezza e vitalità sono una caratteristica di New Orleans tali da attirare viaggiatori da tutto il mondo, anno dopo anno. 

Un esempio di strategia per attirare un visitatore di qualità è proprio ospitare l’edizione 2016 dell’IPW a giugno. IPW è l’evento delle travel industry internazionale, ed il maggior promotore di viaggi negli USA. Dal 18 al 22 giugno oltre 1000 addetti ai lavori giungeranno da ogni regione degli Stati Uniti d’America, in rappresentanza di molteplici categorie e componenti del settore turismo. Oltre 1.300 i buyer nazionali ed internazionali, 500 i giornalisti da oltre 70 paesi del mondo: un raduno massiccio a New Orleans per condurre negoziazioni che produrranno – si stima – circa 4.7 miliardi di $ di futuri viaggi negli USA. Con queste premesse, la città prognostica un incremento di visitatori internazionali per prossimi 3 anni, molti dei quali si presume soggiornino più a lungo e con maggior capacità di spesa.

Quest’anno – ad esempio – la città lancia ESSENCE FESTIVAL, the New Orleans Food and Wine Experience – dal 30 giugno al 3 luglio – ed almeno un centinaio di altri eventi speciali. Una delle valenze nei dati dei visitatori è la percentuale di “repeaters”: nel 2015 ben il 62.9%. I riscontri – infatti – sono molto soddisfacenti, stimolando il turista a ritornare in città. La spesa di ogni turista testimonia anche la qualità elevata di ristoranti, alberghi, festival ed attrazioni. Ogni singola voce nell’ambito dell’economia turistica ha segnato costanti aumenti di spesa. La spesa media pro capite in albergo è dei 238$ al giorno con una durata media di soggiorno pari a 4.2 notti; quella di una giornata a New Orleans è di 188$ a persona. Dall’anno di Katrina in poi la spesa dei visitatori è praticamente più che raddoppiata; dal 2010 l’incremento è pari al 33%.

La maggior parte dei visitatori tende a concentrarsi nel secondo trimestre annuale grazie in parte al Jazz Fest, alla French Quarter Fest ed alle convention.  Tra i viaggiatori la parte del leone la fa la fascia d’età compresa tra i 50-64 anni, (36.1%) seguita dai 35-49 (29.8%). Il 46.2% dei visitatori è arrivata a New Orleans in aereo. Interessante l’83.5% dei crocieristi che soggiornano a New Orleans prima e dopo la crociera per una media di 2.2 notti.

In definitiva: New Orleans is on a roll! Ha comprovato di essere una delle più belle città del mondo da visitare.