“BE LOCAL” “BUY LOCAL” “EAT LOCAL” A PHILADELPHIA

Una visita autentica della città con un pizzico di street food, shopping e relax

Philadelphia, Febbraio 2015 – Non è difficile sentirsi uno del posto a Philadelphia. Philadelphia è la seconda città della East Coast, ma si gira facilmente a piedi, ha le dimensioni di una metropoli, ma accoglie il visitatore con il calore di una cittadina di provincia. Prima destinazione Fairmount Park, dove gli abitanti della città amano fare jogging o andare in bicicletta. Un buon paio di scarpe da ginnastica per una passeggiata nel parco urbano più grande degli Stati Uniti, 10 volte Central Park. Se si ha ancora voglia di camminare o pedalare basta proseguire verso nord, lungo le sponde del Delaware River, che diventa una vera e propria oasi urbana durante l’estate Delaware River Waterfront. Qui i cittadini di Philadelphia adorano passare pomeriggi nello Spruce Street Harbor Park, con tanto di bar galleggiante e sedie a sdraio. Vita all’aperto anche al Dilworth Park, che è stato riaperto lo scorso autunno e si presenta oggi come un’ampia zona verde, arricchita da fontane, viali pedonali, istallazioni artistiche, bar con tavolini all’aperto e che si trasforma in un’ampia pista di pattinaggio sul ghiaccio durante l’inverno.

Seconda destinazione: Historic District, per respirare la storia degli Stati Uniti d’America e per vedere la famosa Liberty Bell, la campana della libertà che fu suonata nel 1776 per radunare i cittadini in occasione della lettura della Dichiarazione di Indipendenza. Bandiere a stelle e strisce ingiallite dal tempo, musica da film, fotografie d’epoca, patriottismo e tanta storia all’interno del National Independence Historical Park per rivivere i momenti che hanno segnato il destino degli Stati Uniti d’America.

E dopo aver visitato la residenza del primo Presidente degli Stati Uniti d’America, tappa gastronomica al Reading Terminal Market, antico mercato al coperto della città. Questo è il posto giusto per assaggiare le prelibatezze locali come la Philly Cheasesteak, simbolo dello street food della città, un panino inventato a Philadelphia quasi un centinaio di anni fa dall'italo americano Pat Olivieri, a base di bistecca, formaggio e verdure caramellate. Al Reading Terminal Market è possibile anche assaggiare le famose torte angel cakes, alte più di dieci centimetri, e altre specialità preparate dalla comunità Amish che risiede nella vicina Lancaster. Marmellate, composte di frutta, salse, pretzels, tutto preparato con ingredienti naturali e locali.

E per un po’ di shopping “local” nel distretto storico della città: Philadelphia Independents, grande negozio dove è possibile acquistare prodotti fatti a mano realizzati da artisti e artigiani locali, tra cui gioielli, borse, accessori, candele, cuscini, tutto rigorosamente made in Philly.

Designers locali anche al US*U.S. design coop, una boutique che ospita le creazioni di nove stilisti di Philadelphia che hanno le proprie sartorie esclusivamente in città. E da non dimenticare che Philadelphia è tax-free shopping sugli acquisti di scarpe e vestiti per volere del suo fondatore quacchero William Penn, che riteneva che i beni primari dovessero essere accessibili a prezzi contenuti. Grazie a lui ancora oggi è possibile fare acquisti esentasse a Philadelphia.

Ma forse una delle esperienze più americane in assoluto è andare a vedere una partita di baseball. E Philadelphia ospita una squadra di tutto rispetto: i Phillies! Non è facile capire le regole del gioco, ma mischiarsi ai tifosi che mangiano hot dog mentre guardano la partita di sicuro vi farà sentire uno del posto.

E per gli appassionati di arte e cultura, lungo la Benjamin Franklin Parkway si trovano tre importantissimi musei: la Barnes Foundation, la collezione privata di dipinti del periodo impressionista e post-impressionista più grande al mondo, il Philadelphia Museum of Art e il Rodin Museum, che espone una collezione di opere del celebre scultore francese seconda solo a Parigi; e poi basta camminare a testa in su lungo la Avenue of the Arts, a Chinatown e attorno al City Hall e ammirare i bellissimi murales, ce ne sono più di 2,000 sparsi per tutta la città. E ancora arte, all’Hotel Sonesta che in collaborazione con il Center for Emerging Visual Artists, ospita a rotazione le opere di artisti locali emergenti Artfully Sonesta.

Bastano veramente pochi giorni a Philadelphia per sentirsi uno del posto!

Spruce Street Harbor Park
Reading Terminal Market
Dilworth Park

Per accedere alla galleria di immagini e video di Philadelphia: Philadelphia Photo Library

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